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<channel>
<title>Ultime notizie su Unione Montana Valle Varaita </title>
<link>https://www.unionevallevaraita.it/</link>
<description>Notizie pubblicate su https://www.unionevallevaraita.it/</description>
<language>en-us</language>
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<title>Notizie pubblicate su https://www.unionevallevaraita.it/</title>
<url>Unione Montana Valle Varaita//images/logo_tratto.png </url>
<link>Unione Montana Valle Varaita</link>
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</image>
<item>
<title>Utilizzo dei locali di coworking in Unione Montana Valle Varaita</title>
<link>https://www.unionevallevaraita.it/novita/news/56/Utilizzo-dei-locali-di-coworking-in-Unione-Montana-Valle-Varaita</link>
<description><![CDATA[<div><strong>Nei locali siti a pian terreno nella sede dell&rsquo;Unione montana Valle Varaita, in piazza Marconi 5 a Frassino,&nbsp; sono allestiti degli spazi per il coworking e una sala riunioni attrezzata per le videoconferenze</strong>.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Gli spazi e i locali sono accessibili e utilizzabili dai soggetti indicati nel regolamento previa richiesta scritta e inoltrata all&rsquo;Unione montana Valle Varaita all&rsquo;indirizzo: info@unionevallevaraita.it</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Le richieste dovranno essere trasmesse almeno 2 giorni lavorativi prima della data in cui si desidera avere accesso alle postazioni</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>I locali coworking sono accessibili dal luned&igrave; al venerd&igrave; dalle h 8 alle h 20</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Le modalit&agrave; di pagamento ammesse sono:</div>
<div>
<ul>
<li>pagoPA, dall&rsquo;apposito link sul sito dell&rsquo;Unione Montana Valle Varaita (<a href="http:///archivio/pagine/Servizio_pagoPA.asp">unionevallevaraita.it</a>);</li>
<li>in contanti presso gli uffici dell&rsquo;ente durante l&rsquo;orario di apertura al pubblico (dal luned&igrave; al venerd&igrave; dalle ore 8 alle ore 13).</li>
</ul>
</div>
<div>Il versamento della quota dovuta dovr&agrave; essere effettuato prima dell&rsquo;utilizzo della postazione. Su richiesta, l&rsquo;Unione Montana potr&agrave; provvedere ad emettere fattura.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Di seguito le tariffe per l&rsquo;utilizzo 2026 -&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; [Delibera di Giunta n 78 del 14-11-2026]</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><strong>POSTAZIONI COWORKING</strong></div>
<div>
<p><strong>(ufficio n. 1, ufficio n. 2, postazione open space)</strong></p>
<table>
<tbody>
<tr>
<td width="238">
<p><strong>Tipologia concessione</strong></p>
</td>
<td width="187">
<p><strong>Costo IVA compresa</strong></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="238">
<p>Giornaliera da aprile&nbsp; a ottobre</p>
</td>
<td width="187">
<p>&euro; 5,00</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="238">
<p>Giornaliera da gennaio a marzo e da novembre a dicembre</p>
</td>
<td width="187">
<p>&euro; 10,00</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="238">
<p>Settimanale da aprile a ottobre</p>
</td>
<td width="187">
<p>&euro; 15,00</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="238">
<p>Settimanale da gennaio a marzo e da novembre a dicembre</p>
</td>
<td width="187">
<p>&euro; 30,00</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="238">
<p>Mensile da aprile a ottobre</p>
</td>
<td width="187">
<p>&euro; 40,00</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="238">
<p>Mensile da gennaio a marzo e da novembre a dicembre</p>
</td>
<td width="187">
<p>&euro; 80,00</p>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><strong>&nbsp;</strong><strong>SALA RIUNIONI ATTREZZATA (Max 12 posti)</strong></p>
<table>
<tbody>
<tr>
<td width="238">
<p>Mezza giornata (fino a 4 ore) da aprile a ottobre</p>
</td>
<td width="187">
<p>&euro; 25,00</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="238">
<p>Mezza giornata (fino a 4 ore) da gennaio a marzo e da novembre a dicembre</p>
</td>
<td width="187">
<p>&euro; 50,00</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="238">
<p>Giornata intera (max 8 ore) da aprile a ottobre</p>
</td>
<td width="187">
<p>&euro; 50,00</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="238">
<p>Giornata intera (max 8 ore) da gennaio a marzo e da novembre a dicembre</p>
</td>
<td width="187">
<p>&euro; 100,00</p>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
</div>]]></description>
<pubDate>lun 23 feb 2026</pubDate>
</item>
<item>
<title>Anche Casteldelfino ha deliberato un contributo per La Gocciolina</title>
<link>https://www.unionevallevaraita.it/novita/news/228/Anche-Casteldelfino-ha-deliberato-un-contributo-per-La-Gocciolina</link>
<description><![CDATA[<p></p>
<p class="CorpoA">A integrazione del comunicato stampa inviato da questo ente in data 22 gennaio 2026, avente per titolo &ldquo;Rifinanziato il centro La Gocciolina: proseguir&agrave; almeno per tutto il 2026&rdquo;, si segnala che anche il Comune di Casteldelfino ha deliberato di assegnare un contributo economico per garantire le attivit&agrave; del centro di aggregazione posto a Frassino.</p>
<p class="CorpoA">La comunicazione, inviata all&rsquo;Unione Montana Valle Varaita luned&igrave; 2 febbraio, fa riferimento a una delibera della giunta comunale di Casteldelfino del 29 gennaio scorso: in essa si legge che &laquo;il ritardo nell&rsquo;asegnazione del contributo &egrave; dovuto alla mancanza di fondi nell&rsquo;apposito capitolo del bilancio 2025&raquo;.</p>
<p class="CorpoA">&nbsp;</p>
<p class="CorpoA"><em>&laquo;Mi fa piacere che il Comune di Casteldelfino abbia individuato i fondi per collaborare al rifinanziamento di questo importante progetto: si tratta di un&rsquo;ottima notizia</em> &ndash; sottolinea il <strong>presidente dell&rsquo;Unione Montana Valle Varaita, Silvano Dovetta </strong>&ndash; <em>soprattutto perch&eacute; si tratta di risorse investite in un ambito di grande importanza. Con questa adesione, per la quale ringrazio il sindaco e la giunta comunale, tutti i Comuni della valle hanno dato il loro contributo per finanziare La Gocciolina nel 2026: il sogno rimane ancora quello di poter vedere procedere questa realt&agrave; in modo pi&ugrave; stabile e senza l&rsquo;affanno di reperire ogni volta risorse nelle pieghe del bilancio e continueremo a immaginare percorsi che ci portino a raggiungere quell&rsquo;obiettivo&raquo;.</em></p>
<p class="CorpoA"><em>&nbsp;</em></p>
<p class="CorpoA">Il contributo assegnato da Casteldelfino &egrave; di 1.000 euro, la cifra che in Unione Montana si era convenuto avrebbero dovuto versare i Comuni con meno di 1.000 abitanti per contribuire a questo progetto.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description>
<pubDate>ven 6 feb 2026</pubDate>
</item>
<item>
<title>La nuova legge sulla montagna sia per la montagna: Silvano Dovetta propone una riflessione sulla classificazione dei Comuni montani</title>
<link>https://www.unionevallevaraita.it/novita/news/227/La-nuova-legge-sulla-montagna-sia-per-la-montagna-3a-Silvano-Dovetta-propone-una-riflessione-sulla-classificazione-dei-Comuni-montani</link>
<description><![CDATA[<p></p>
<p class="CorpoA">Il presidente dell&rsquo;Unione Montana Valle Varaita, Silvano Dovetta, interviene nel dibattito sul tema della nuova legge nazionale sulla montagna esprimendo una propria riflessione. Questo contributo riprende e amplia i ragionamenti effettuati nell&rsquo;ambito del convegno &ldquo;La nuova legge sulla montagna. Tra criticit&agrave; e opportunit&agrave;. La sfida dell&rsquo;attuazione&rdquo; che si &egrave; svolto venerd&igrave; 12 dicembre 2025 al Centro Incontri della Provincia di Cuneo e nel quale Dovetta &egrave; intervenuto nel suo ruolo di consigliere della Provincia di Cuneo con delega alla montagna.</p>
<p class="CorpoA">&nbsp;</p>
<p class="CorpoA"><em>La nuova Legge sulla Montagna &egrave; senza dubbio un passo avanti. Dopo trent&rsquo;anni lo Stato &egrave; tornato finalmente a parlare di montagna in modo organico, mettendo sul tavolo temi fondamentali: i servizi essenziali, il contrasto allo spopolamento, il sostegno alle imprese e alla residenzialit&agrave;. Tutti obiettivi condivisibili, che chi amministra la montagna da anni, come me, non pu&ograve; che accogliere positivamente. Il problema &egrave; che tutto questo rischia di restare sulla carta se la classificazione dei Comuni montani, definita dal DPCM attuativo, non tiene davvero conto della realt&agrave; quotidiana delle terre alte. Ed &egrave; su questo punto che la valutazione diventa molto pi&ugrave; critica.</em></p>
<p class="CorpoA"><em>&nbsp;</em></p>
<p class="CorpoA"><em>Il caso del Piemonte &egrave; emblematico. La Regione sta cercando di bilanciare gli effetti della riforma lavorando sulla classificazione, con l&rsquo;obiettivo di non penalizzare Comuni sotto i 600 metri che presentano comunque forti svantaggi strutturali e di evitare tagli legati alla Legge di Bilancio 2026. Un&rsquo;operazione comprensibile sul piano politico, ma che porta con s&eacute; un effetto collaterale evidente: parte dal presupposto di diluire ancora una volta la specificit&agrave; della montagna. Nel tentativo di non lasciare indietro nessuno, si rischia di non riconoscere fino in fondo il ruolo dei territori realmente montani. Territori che non sono un problema da gestire, ma un presidio fondamentale: contro il dissesto idrogeologico, per la sicurezza delle aree di valle, per la cura quotidiana del territorio. Qui la manutenzione non &egrave; un&rsquo;opzione, &egrave; una funzione pubblica essenziale.</em></p>
<p class="CorpoA"><em>&nbsp;</em></p>
<p class="CorpoA"><em>La montagna non pu&ograve; essere trattata come un dettaglio statistico. Qui ogni servizio costa di pi&ugrave;, ogni intervento &egrave; pi&ugrave; complesso, ogni scelta pesa di pi&ugrave;. La manutenzione delle infrastrutture, la gestione del rischio idrogeologico, gli interventi sociali in territori dispersi non sono problemi teorici: sono lavoro quotidiano. Se la classificazione dei Comuni tende ad appiattire queste differenze, il risultato &egrave; che la &ldquo;montanit&agrave;&rdquo; viene svuotata di significato.</em></p>
<p class="CorpoA"><em>&nbsp;</em></p>
<p class="CorpoA"><em>A livello regionale si sta parlando molto del rischio di esclusione di piccoli Comuni dai benefici della legge. &Egrave; una preoccupazione legittima. Ma esiste anche un rischio opposto, che voglio esplicitare con chiarezza: quello dell&rsquo;eccessiva inclusione. Se la categoria &ldquo;montagna&rdquo; diventa troppo larga o troppo elastica, alla fine non tutela pi&ugrave; nessuno. Soprattutto, non tutela chi sopporta da sempre i costi pi&ugrave; alti del vivere e dell&rsquo;amministrare in quota. </em></p>
<p class="CorpoA"><em>&nbsp;</em></p>
<p class="CorpoA"><em>Serve un intervento a sostegno delle zone depresse o dei Comuni a domanda debole? Benissimo, questo &egrave; un tema certamente importante e da analizzare, ma credo che non lo si possa inserire nel ragionamento quando si parla specificatamente di montagna: piuttosto allora si proponga di costituire delle entit&agrave; consorziate che comprendano comuni montani e non montani e si demandi a questi soggetti di occuparsi di tutto: alte e basse valli, per&ograve;, sono realt&agrave; con esigenze e specificit&agrave; diverse e penso che sia giunto il momento che questa cosa venga considerata nella giusta prospettiva. Se pensiamo invece di proseguire lungo un crinale di omogeneizzazione o, peggio, di ottimistica semplificazione, stiamo compiendo scelte che, a mio parere, sono sbagliate.</em></p>
<p class="CorpoA"><em>&nbsp;</em></p>
<p class="CorpoA"><em>Se una legge si occupa di montagna, dovrebbe innanzitutto riconoscere e premiare in modo chiaro chi la montagna la vive davvero. Non le &ldquo;aree interne&rdquo; in senso generico, ma quei Comuni che ogni inverno fanno i conti con la neve, con le strade esposte, con le borgate isolate, con i versanti instabili. Dove nevica di pi&ugrave;? In montagna. Dove costano di pi&ugrave; scuole, strade, servizi, reti energetiche? Ancora in montagna. &Egrave; legittimo chiedersi perch&eacute; proprio questi elementi, cos&igrave; concreti e quotidiani, non diventino criteri forti per l&rsquo;accesso alle risorse.</em></p>
<p class="CorpoA"><em>&nbsp;</em></p>
<p class="CorpoA"><em>In questa logica, l&rsquo;idea di mettere sotto la stessa etichetta tutti i Comuni a &ldquo;bassa domanda&rdquo; di servizi &egrave; una scelta discutibile. Una volta tanto servirebbe una decisione chiara: riconoscere la montagna come priorit&agrave;, non come sottoinsieme indistinto di un contenitore amministrativo pi&ugrave; ampio. Se si introducono parametri come altitudine e pendenza, questi devono produrre effetti reali nella distribuzione delle risorse. Altrimenti la domanda resta inevitabile: di quali quote altimetriche stiamo parlando?</em></p>
<p class="CorpoA"><em>&nbsp;</em></p>
<p class="CorpoA"><em>Questo problema diventa ancora pi&ugrave; evidente se si guarda alle risorse disponibili. I 200 milioni annui previsti per il triennio 2025-2027 sono giudicati insufficienti da molti, nel mondo associativo come in Parlamento. Se le risorse sono poche e la platea dei beneficiari viene continuamente allargata, l&rsquo;effetto finale &egrave; scontato: alla montagna vera arrivano, ancora una volta, le briciole.</em></p>
<p class="CorpoA"><em>&nbsp;</em></p>
<p class="CorpoA"><em>E allora la domanda non &egrave; solo tecnica, ma politica e culturale. Chi lo spiegher&agrave; a chi sta cercando di ripopolare i paesi di montagna, a chi investe in nuove attivit&agrave;, a chi sceglie di tornare a vivere in borgata, che la &ldquo;nuova legge sulla montagna&rdquo; non garantisce un riconoscimento chiaro e preferenziale per questi territori? Che, ancora una volta, le priorit&agrave; si diluiscono?</em></p>
<p class="CorpoA"><em>&nbsp;</em></p>
<p class="CorpoA"><em>La Legge 131/2025 ha un impianto condivisibile: parla di servizi, di incentivi fiscali, di agricoltura di montagna, di turismo sostenibile, e si collega alle strategie per le aree interne. Ma la classificazione dei Comuni montani, cos&igrave; come oggi &egrave; impostata, rischia di tradirne lo spirito. Uno strumento che poteva essere forte sembra avviarsi a diventare l&rsquo;ennesimo meccanismo contorto che non premia davvero chi porta sulle sue spalle il peso maggiore: la nuova legge potrebbe dunque restare un&rsquo;occasione mancata e la montagna, ancora una volta, continuer&agrave; a pagare il conto.</em></p>
<p class="CorpoA"><em>&nbsp;</em></p>
<p class="CorpoA"><em>In conclusione, pongo ancora tre domande che mi pare ci possano servire per tornare al tema della sfida dell&rsquo;attuazione della legge e della sua efficacia sul lungo periodo.</em></p>
<p class="CorpoA"><em>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1.&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Qual &egrave; la montagna che vogliamo riconoscere? Una montagna definita da metri e gradi di pendenza, o una montagna definita dalla distanza dai servizi e dalla fragilit&agrave; socioeconomica?</em></p>
<p class="CorpoA"><em>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 2.&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; La legge costruisce condizioni di permanenza o solo incentivi temporanei? Quanto &egrave; strutturale il sostegno a scuola, sanit&agrave;, casa e lavoro?</em></p>
<p class="CorpoA"><em>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 3.&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Chi governa davvero lo sviluppo montano? Il singolo Comune, le Unioni montane, la Regione, lo Stato? E con quali competenze e risorse?</em></p>
<p class="CorpoA"><em>Se sapremo trovare risposte serie e sincere a queste domande, credo che ci potremo considerare sulla strada giusta.</em></p>
<p>&nbsp;</p>]]></description>
<pubDate>dom 25 gen 2026</pubDate>
</item>
<item>
<title>Rifinanziato il centro La Gocciolina: proseguirà almeno per tutto il 2026</title>
<link>https://www.unionevallevaraita.it/novita/news/226/Rifinanziato-il-centro-La-Gocciolina-3a-proseguir-c3-a0-almeno-per-tutto-il-2026</link>
<description><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p class="CorpoA">Nel corso della giunta di venerd&igrave; 16 gennaio 2026 l&rsquo;Unione Montana Valle Varaita ha recepito il trasferimento di 17.000 euro provenienti dai Comuni che aderiscono all&rsquo;ente e dal Consorzio BIM del Varaita per il rifinanziamento dell&rsquo;operativit&agrave; del centro di aggregazione diurno La Gocciolina, che dal 2023 &egrave; attivo nei locali della sede dell&rsquo;Unione, a Frassino, e nel quale un educatore professionale e due assistenti sanitari si prendono cura, organizzando attivit&agrave; ludiche, motorie, ricreative e inclusive e fornendo i pasti, di un massimo di cinque persone diversamente abili nella fascia diurna tra le ore 9 e le ore 16.</p>
<p class="CorpoA">&nbsp;</p>
<p class="CorpoA">Sul finire del 2025 l&rsquo;Unione Montana aveva scritto ai Comuni del territorio chiedendo di contribuire economicamente con una cifra variabile, individuata in 2.000 euro per i Comuni con pi&ugrave; di 1.000 abitanti e in 1.000 euro per quelli con numero di residenti inferiore: hanno risposto positivamente, aderendo a questa richiesta di contributo, tutti i Comuni. Questi contributi si affiancano a quelli, gi&agrave; disposti, dell&rsquo;Unione Montana Valle Varaita che ha destinato 4.941,70 euro sul bilancio 2025 e che collocher&agrave; altri 7.728,30 euro sul bilancio 2026. disposti a fine anno e altri 8.000 euro saranno messi nel corso dell&rsquo;anno), per un totale di 29.670 euro.</p>
<p class="CorpoA">&nbsp;</p>
<p class="CorpoA">Con queste somme si impostano le attivit&agrave; 2026 del Centro: pur non essendo ancora coperto economicamente il costo di tutto l&rsquo;anno, gli amministratori si sono impegnati per garantire che le attivit&agrave; de La Gocciolina proseguano almeno fino al termine dell&rsquo;anno appena iniziato. Nel 2026 le giornate di operativit&agrave; saranno due a settimana, con una chiusura estiva nel mese di agosto e nella prima met&agrave; di settembre. Per fare ci&ograve;, &egrave; stato comunque purtroppo necessario chiedere alle famiglie delle persone con disabilit&agrave; che frequentavano il centro in forma gratuita fino a fine 2025 una quota di compartecipazione per coprire i costi totali: tutte le sette famiglie implicate hanno risposto positivamente a questa richiesta.</p>
<p class="CorpoA">&nbsp;</p>
<p class="CorpoA"><em>Anche se rappresenta una delle esperienze pi&ugrave; significative attivate sul territorio </em>&ndash; dichiara il <strong>presidente dell&rsquo;Unione Montana Valle Varaita Silvano Dovetta</strong> &ndash;, <em>il centro La Gocciolina vive costantemente nel precariato per via della mancanza di fondi strutturali che gli permettano di proseguire l&rsquo;attivit&agrave;: i contributi versati dagli enti della valle dimostrano una forte coesione territoriale sul tema, ma anche il fatto che ad oggi non siano a disposizione altre modalit&agrave; di sostegno economico per questa iniziativa cos&igrave; meritevole: abbiamo scritto lettere e incontrato vari enti per provare a individuare soluzioni che permettessero, almeno, di non chiedere un contributo economico alle famiglie, gi&agrave; gravate da altre spese. Purtroppo, per il momento non abbiamo avuto alcun riscontro positivo: come valle, per&ograve;, intendiamo proseguire in questa direzione perch&eacute; riteniamo sia giusto e necessario prenderci cura di tutti i membri della nostra comunit&agrave; locale. Per limitare la richiesta economica alle famiglie intendo scrivere personalmente una lettera alle aziende della valle e del territorio circostante per chiedere un sostegno economico in favore di questo progetto&raquo;.</em></p>
<p class="CorpoA">&nbsp;</p>
<p>Avviato a Piasco nei locali della cooperativa Il Ramo sul finire del 2021, La Gocciolina &egrave; un luogo in cui &egrave; possibile ospitare contemporaneamente fino a cinque persone con disabilit&agrave; dove poter trascorrere del tempo in compagnia e con la presenza di figure professionali specializzate che si occupino di loro; rappresenta inoltre un sostegno concreto per le famiglie, che spesso si ritrovano sole nella gestione delle difficolt&agrave; quotidiane. Dal 2023, a seguito degli importanti lavori di adeguamento della sede dell&rsquo;Unione Montana Valle Varaita resi possibili grazie al finanziamento ottenuto per il progetto Varaita Insieme, La Gocciolina si &egrave; trasferita negli spazi della ex sala consiglio dell&rsquo;Unione Montana Valle Varaita a Frassino.</p>]]></description>
<pubDate>gio 22 gen 2026</pubDate>
</item>
<item>
<title>Sviluppare il turismo della conoscenza nell'area Piter + Terres Monviso - bando pubblico</title>
<link>https://www.unionevallevaraita.it/novita/news/225/Sviluppare-il-turismo-della-conoscenza-nell-27area-Piter--2b-Terres-Monviso---bando-pubblico</link>
<description><![CDATA[<p>Il parco naturale regionale francese del Queyras avvia una consultazione per la realizzazione di un film sulle azioni intraprese nell'ambito del Piter + Terres Monviso per migliorare la coesistenza tra attivit&agrave; turistica e pastorizia. <span style="text-decoration: underline;">Ricezione dei preventivi aperta fino a venerd&igrave; 30 gennaio 2026-</span> Capitolato d'oneri versione francese seguita da una versione italiana</p>
<p>Di seguito trovate i link al bando pubblico per "Sviluppare il turismo della conoscenza nell'area Piter + Terres Monviso" in francese e italiano</p>
<p><a href="https://www.pnr-queyras.fr/marches-publics/">https://www.pnr-queyras.fr/marches-publics/</a></p>]]></description>
<pubDate>ven 9 gen 2026</pubDate>
</item>
<item>
<title>I tredici dolci del Natale occitano: conferenza a Venasca per chiudere la rassegna “Parla e gioca come mangi”</title>
<link>https://www.unionevallevaraita.it/novita/news/224/I-tredici-dolci-del-Natale-occitano-3a-conferenza-a-Venasca-per-chiudere-la-rassegna--e2-80-9cParla-e-gioca-come-mangi-e2-80-9d</link>
<description><![CDATA[<p>Domenica 21 dicembre alle ore 17 a Venasca, nella biblioteca comunale di via Casavecchia 14, si svolge l&rsquo;ultimo appuntamento di &ldquo;Parla e gioca come mangi&rdquo;. In programma &ldquo;I tredici dolci del Natale occitano&rdquo;, una conferenza del direttore scientifico di Espaci Occitan Rosella Pellerino dedicata alle tradizioni festive e culinarie del passato nelle valli occitane. Nell&rsquo;occasione verr&agrave; distribuito a tutti i presenti un piccolo ricettario natalizio a tema. La partecipazione &egrave; libera e non &egrave; richiesta prenotazione.&nbsp;</p>
<p><img class="tiny-center-img" src="https://www.unionevallevaraita.it/cgi-bin/archivio/20251211142754.jpg" alt="" width="75%" /></p>
<p class="CorpoA">I tredici dolci del Natale occitano sono una ricca tradizione che celebra Ges&ugrave; e i Dodici Apostoli: vengono serviti dopo la cena della Vigilia e sono composti da frutta secca, dolci e frutta fresca, con il torrone sempre presente in tavola. Le liste dei dolci cambiano a seconda delle famiglie e delle preferenze, ma l&rsquo;essenziale rimane lo spirito natalizio: affondano le loro radici in un periodo in cui panettone e pandoro non erano ancora cos&igrave; diffusi e non avevano quasi del tutto sopravanzato le tradizioni locali, imponendosi come dolce &ldquo;obbligatorio&rdquo; per il Natale.</p>
<p class="CorpoA"><em>&laquo;Con questa conferenza chiudiamo un percorso che ci ha permesso di approfondire il legame tra cibo, storia e identit&agrave; della nostra comunit&agrave;</em> &ndash; dichiara il <strong>presidente dell&rsquo;Unione Montana Valle Varaita Silvano Dovetta</strong> &ndash; <em>e di giocare con attivit&agrave; educative legate al cibo stesso. I tredici dolci del Natale occitano sono un esempio concreto di come le tradizioni locali continuino a parlare al presente e possano diventare un&rsquo;occasione di incontro e di conoscenza per tutti, garantendo anche una riscoperta delle nostre tradizioni magari ormai dimenticate da alcuni&raquo;.</em></p>
<p class="CorpoA">&ldquo;Parla e gioca come mangi&rdquo; &egrave; una rassegna organizzata dall&rsquo;Unione Montana Valle Varaita e dedicata al cibo, alle tradizioni gastronomiche e culturali della valle, con incontri e attivit&agrave; musicali per bambini. L&rsquo;iniziativa &egrave; promossa nell&rsquo;ambito del progetto Terres Monviso e con il sostegno del Consorzio BIM del Varaita. Nella stessa giornata Venasca si anima con altri appuntamenti: per l&rsquo;intera giornata &egrave; in programma il Mercatino di Natale della Valle Varaita; alle ore 17 l&rsquo;Istituto Musicale Don Allemano - Valle Varaita propone un concerto nella chiesa parrocchiale; alle ore 21, nel salone comunale, &ldquo;Impasti di memoria&rdquo;, progetto teatrale partecipato nato da una residenza di tre giorni in paese e guidato dall&rsquo;attore, autore e regista Daniele Ronco, fondatore della compagnia Mulino ad Arte, chiude la rassegna &ldquo;Forni Narranti&rdquo;.</p>]]></description>
<pubDate>gio 11 dic 2025</pubDate>
</item>
<item>
<title>Nuovi binocoli per la Commissione Locale Valanghe delle valli Varaita e Po-Bronda</title>
<link>https://www.unionevallevaraita.it/novita/news/223/Nuovi-binocoli-per-la-Commissione-Locale-Valanghe-delle-valli-Varaita-e-Po-Bronda</link>
<description><![CDATA[<p></p>
<p class="CorpoA">Gioved&igrave; 4 dicembre, nei locali dell&rsquo;Unione Montana Valle Varaita a Frassino, &egrave; stata consegnata alla Commissione Locale Valanghe delle valli Varaita e Po-Bronda l&rsquo;attrezzatura acquistata grazie ad un finanziamento regionale di 3.060 euro a valere sul &ldquo;Bando per la concessione di contributi per l&rsquo;anno 2024 alle Unioni Montane per il sostegno delle attivit&agrave; delle commissioni locali valanghe&rdquo;. Grazie al finanziamento, finalizzato alla fornitura di dispositivi necessari al monitoraggio e rilevamento dati nivo-meteorologici, &egrave; stato possibile acquistare binocoli modello Leica Trinovid 8x42 HD, apparecchi che grazie all&rsquo;elevato campo visivo, corpo robusto, impermeabilit&agrave; e riempimento in azoto per evitare gli appannamenti dovuti agli sbalzi di temperatura garantiscono una ottima operabilit&agrave; in ambiente montano e per le finalit&agrave; della Commissione Locale Valanghe.</p>
<p class="CorpoA">La consegna &egrave; stata effettuata da Nicola Carrino, assessore con delega alla Protezione Civile dell&rsquo;Unione Montana Valle Varaita, che ha incontrato quattro dei sei esperti che compongono la commissione: Giancarlo Fenoglio e Daniele Fringuello per il territorio della valle Po-Bronda e Duilio Campra e Giorgio Ficetto per il territorio della valle Varaita.</p>
<p class="CorpoA">La Regione Piemonte sostiene, attraverso un contributo finanziario a fondo perduto annuale, l&rsquo;acquisto da parte delle Unioni Montane di strumentazione tecnica per il rilevamento di dati nivo-meteorologici e attrezzature utili al supporto dell&rsquo;attivit&agrave; delle Commissioni Locali Valanghe. L&rsquo;Unione Montana Valle Varaita, che ha presentato domanda per la commissione istituita in forma associata con l&rsquo;Unione Montana Comuni del Monviso, &egrave; stata una delle 11 unioni ammesse al contributo regionale per questa annualit&agrave;. Attualmente &egrave; aperto il bando 2025, con dotazione finanziaria complessiva di 250.000 euro.</p>
<p class="CorpoA">La Commissione Locale Valanghe delle valli Varaita e Po-Bronda &egrave; stata istituita in forma associata dalle Unioni Montane Valle Varaita e Comuni del Monviso nel settembre del 2022. Il presidente &egrave; Nicola Carrino ed &egrave; composta da sei membri esperti, tre ciascuno per le due Unioni Montane: Marco Curti, Giancarlo Fenoglio e Daniele Fringuello per l&rsquo;Unione Comuni del Monviso, Duilio Campra, Loris Civalleri e Giorgio Ficetto per l&rsquo;Unione Valle Varaita. I funzionari referenti sono Paolo Marchetti per l&rsquo;Unione Montana Valle Varaita e Davide Barra per l&rsquo;Unione dei Comuni del Monviso.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description>
<pubDate>gio 11 dic 2025</pubDate>
</item>
<item>
<title>Bando assegnazione contributi per la pulizia castagneti da frutto - anno 2025/2026</title>
<link>https://www.unionevallevaraita.it/novita/news/221/Bando-assegnazione-contributi-per-la-pulizia-castagneti-da-frutto---anno-2025-2f2026</link>
<description><![CDATA[<p>BANDO PER L&rsquo;ASSEGNAZIONE DI CONTRIBUTI A FAVORE DELLE AZIENDE AGRICOLE DELLA VALLE VARAITA PER LA PULIZIA DEI CASTAGNETI DA FRUTTO &ndash; ANNO 2025/2026</p>
<p>Termine per la presentazione delle domande: 22/12/2025 ore 12.00</p>
<p>L&rsquo;Unione Montana con delibera della Giunta n. 71 del 03/11/2025 ha provveduto a stanziare la somma di &euro; 5.000,00 per l&rsquo;assegnazione di contributi a favore delle aziende agricole di valle per la pulizia del sottobosco del castagneto da frutto e ad approvare le linee guida per la pubblicazione del presente bando.</p>
<p>PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA<br />La richiesta, a pena di esclusione dal Bando, deve essere compilata utilizzando il Modello di domanda allegato al presente Bando (all. B), sottoscritta dal legale rappresentante dell&rsquo;azienda, e corredata dell&rsquo;allegato richiesto (all. A) e della carta di identit&agrave; del sottoscrittore, dovr&agrave; pervenire entro il termine perentorio del 22/12/2025, ore 12.00 all&rsquo;Unione Montana Valle Varaita, piazza G. Marconi 5, 12020 Frassino (CN).<br />Potr&agrave; essere inviata con le seguenti modalit&agrave;:<br />- Consegnata a mano presso gli uffici della sede dell&rsquo;Unione siti a Frassino;<br />- Inviata a mezzo PEC all&rsquo;indirizzo: unionemontanavaraita@legalmail.it ;<br />- Inviata a mezzo raccomandata A\R; in tal caso non far&agrave; fede il timbro postale</p>
<p>bando:&nbsp;<a href="https://www.unionevallevaraita.it/cgi-bin/archivio/202511141027.pdf">Bando castagneti</a></p>
<p>All.A:<a href="https://www.unionevallevaraita.it/cgi-bin/archivio/2025111410333.docx">Dichiarazione atto di notoriet&agrave;</a></p>
<p>All.B:<a href="https://www.unionevallevaraita.it/cgi-bin/archivio/202511141043.docx">Domanda contributo</a></p>]]></description>
<pubDate>ven 14 nov 2025</pubDate>
</item>
<item>
<title>Selezione animatore di territorio Terres Monviso</title>
<link>https://www.unionevallevaraita.it/novita/news/222/Selezione-animatore-di-territorio-Terres-Monviso</link>
<description><![CDATA[<p>Avviso pubblico per l&rsquo;acquisizione di manifestazioni di interesse a partecipare alla selezione per<br />l&rsquo;individuazione di un operatore economico da invitare alla procedura di affidamento diretto per il<br />servizio di animazione del territorio (WP 3 3.2), per il progetto n. 21276 Terres Monviso +<br />ATTRA(c)TIVE, finanziato dal programma Interreg ALCOTRA Italia-Francia 2021-2027 - CUP<br />D19G24000730007</p>
<p>La documentazione dovr&agrave; pervenire entro e non oltre le ore 23.59 del giorno 25 novembre 2025 via pec all&rsquo;indirizzo protocollo@pec.comune.saluzzo.cn.it avente come oggetto la seguente dicitura:<br />&ldquo;Avviso pubblico per l&rsquo;acquisizione di manifestazioni di interesse a partecipare alla selezione per l&rsquo;individuazione di un operatore economico da invitare alla procedura di affidamento diretto per il<br />servizio di animazione del territorio (WP 3 3.2) per il progetto n. 21276 Terres Monviso +ATTRA(c)TIVE&rdquo;.</p>
<p>A questo link troverete l'avviso e la documentazione allegata:</p>
<p><a href="https://saluzzo.sipalinformatica.it/atti/AmministrazioneTrasparenteDett.aspx?ID_INCA=91860">https://saluzzo.sipalinformatica.it/atti/AmministrazioneTrasparenteDett.aspx?ID_INCA=91860</a></p>]]></description>
<pubDate>ven 14 nov 2025</pubDate>
</item>
<item>
<title>A Isasca una mattinata con le attività musicali de La Fabbrica dei Suoni</title>
<link>https://www.unionevallevaraita.it/novita/news/220/A-Isasca-una-mattinata-con-le-attivit-c3-a0-musicali-de-La-Fabbrica-dei-Suoni</link>
<description><![CDATA[<p>Sabato 22 novembre alle ore 10.30 nell&rsquo;ala comunale di Isasca si tiene il secondo appuntamento de &ldquo;L&rsquo;autunno di Pluf!&rdquo;, attivit&agrave; musicale de La Fabbrica dei Suoni rivolta a famiglie con bambini da 3 a 7 anni e inserita nel calendario di incontri ed eventi dedicati al cibo e alle tradizioni gastronomiche locali intitolato &ldquo;Parla e gioca come mangi&rdquo; e organizzato dall&rsquo;Unione Montana Valle Varaita.</p>
<p><br />In un ambiente coperto e riscaldato messo a disposizione dal Comune di Isasca che collabora all&rsquo;organizzazione, si giocher&agrave; con Pluf alla scoperta delle terre del Monviso, con particolare riferimento alle tradizioni gastronomiche del territorio, utilizzando il gioco in scatola realizzato nell&rsquo;ambito di precedenti progettualit&agrave; Interreg ALCOTRA. La partecipazione &egrave; gratuita, con prenotazione obbligatoria dal sito www.lafabbricadeisuoni.it.</p>
<p>La rassegna &ldquo;Parla e gioca come mangi&rdquo; prosegue sabato 29 novembre alle ore 10.30 nel Giardino dei Suoni di Costigliole Saluzzo, con il terzo e ultimo appuntamento con &ldquo;L&rsquo;autunno di Pluf!&rdquo;, e si conclude domenica 21 dicembre alle ore 17 a Venasca, nella biblioteca comunale, con &ldquo;I tredici dolci del Natale occitano&rdquo;, una conferenza del direttore scientifico di Espaci Occitan Rosella Pellerino dedicata alle tradizioni dolciarie del passato nelle valli occitane. Nell&rsquo;occasione, verr&agrave; distribuito a tutti i presenti un piccolo ricettario natalizio a tema.</p>
<p>L&rsquo;iniziativa &egrave; promossa dall&rsquo;Unione Montana Valle Varaita nell&rsquo;ambito del progetto Terres Monviso e con il sostegno del Consorzio BIM del Varaita.</p>]]></description>
<pubDate>gio 13 nov 2025</pubDate>
</item>
<item>
<title>Segnavia, alla ricerca di idee per il futuro delle attività della Porta di Valle</title>
<link>https://www.unionevallevaraita.it/novita/news/219/Segnavia-2c-alla-ricerca-di-idee-per-il-futuro-delle-attivit-c3-a0-della-Porta-di-Valle</link>
<description><![CDATA[<p></p>
<p class="CorpoA">L&rsquo;Unione Montana Valle Varaita invita la popolazione a partecipare all&rsquo;incontro <strong>&ldquo;Progettiamo insieme le attivit&agrave; della Porta di Valle&rdquo;</strong>, in programma <strong>venerd&igrave; 21 novembre alle ore 20</strong> presso Segnavia &ndash; Porta di Valle a Brossasco. Saranno presenti amministratori e personale dell&rsquo;ente, insieme ai referenti della Cooperativa di Comunit&agrave; Viso A Viso, promotrice dell&rsquo;iniziativa e soggetto gestore del locale, di propriet&agrave; dell&rsquo;Unione Montana Valle Varaita. L&rsquo;appuntamento nasce come occasione di ascolto e confronto con le comunit&agrave; della valle Varaita e del territorio Terres Monviso, per raccogliere proposte, esigenze e spunti utili alla definizione di un nuovo programma condiviso di attivit&agrave; da realizzare all&rsquo;interno della struttura, affiancando ci&ograve; che il gestore gi&agrave; mette in atto. Tutte le proposte, dalle pi&ugrave; piccole alle pi&ugrave; grandi, saranno preziose per costruire un progetto condiviso e partecipato, in grado di rafforzare la rete territoriale costruita nell&rsquo;ambito della progettazione territoriale Terres Monviso e individuare possibili opportunit&agrave; di crescita sostenibile, in sinergia con gli altri attori locali.</p>
<p class="CorpoA">Si segnala inoltre che l&rsquo;incontro &egrave; preceduto alle ore 18 dalla presentazione del libro &ldquo;Ed ecco, io vi mander&ograve; il diluvio&rdquo; di Stefano Fenoglio, seguita da un&rsquo;apericena (13 &euro;) a cura di Segnavia. Durante la presentazione dialogheranno con l&rsquo;autore Laura Cantarella e Andrea Fenoglio della Cooperativa Viso A Viso. La partecipazione &egrave; libera a ciascuno degli appuntamenti; per informazioni e prenotazioni &egrave; possibile contattare Segnavia ai numeri 320.2712282 o 328.4039476, oppure scrivere all&rsquo;indirizzo <a href="mailto:info@visoaviso.it">info@visoaviso.it</a>.</p>
<p class="CorpoA">&nbsp;</p>
<p class="CorpoA">Fin dalla sua apertura nel 2008, Segnavia rappresenta un punto di riferimento per l&rsquo;accoglienza turistica e la promozione del territorio, ed &egrave; parte della rete delle Porte di Valle avviata nell&rsquo;ambito del progetto transfrontaliero Terres Monviso. Dopo un breve periodo di chiusura dall&rsquo;autunno 2023, la Porta di Valle di Brossasco ha riaperto al pubblico il 9 agosto 2024, con il nuovo gestore a cui &egrave; stata affidata tramite bando pubblico per un periodo di dieci anni, e ha rinnovato la propria funzione di luogo di informazione, orientamento e animazione culturale.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description>
<pubDate>gio 13 nov 2025</pubDate>
</item>
<item>
<title>Valle Varaita: approvato il piano di gestione forestale. La Regione investe sulla gestione e sulla valorizzazione dei boschi piemontesi</title>
<link>https://www.unionevallevaraita.it/novita/news/217/Valle-Varaita-3a-approvato-il-piano-di-gestione-forestale--La-Regione-investe-sulla-gestione-e-sulla-valorizzazione-dei-boschi-piemontesi</link>
<description><![CDATA[<p style="font-weight: 400;">La Regione Piemonte continua il suo impegno nella tutela e gestione attiva del patrimonio forestale, con l&rsquo;approvazione del <strong>Piano di Gestione Forestale (PGF) della Valle Varaita</strong>, che interessa oltre <strong>5.400 ettari di superficie boscata</strong> nei territori dei Comuni di <strong>Bellino, Brossasco, Busca, Casteldelfino, Isasca, Melle, Pontechianale e Venasca</strong>.</p>
<p style="font-weight: 400;">L&rsquo;Unione Montana Valle Varaita, capofila dell&rsquo;associazione &ldquo;Valle Varaita Forest&rdquo;, ha coordinato la redazione del piano grazie alle risorse del <strong>Programma di Sviluppo Rurale 2014&ndash;2020</strong>, dedicate alla pianificazione forestale condivisa.</p>
<p style="font-weight: 400;">Il nuovo PGF, valido fino al <strong>2041</strong>, offre ai Comuni un modello di <strong>gestione sostenibile e integrata del patrimonio boschivo</strong>, in grado di coniugare la produzione legnosa con la tutela ambientale e la valorizzazione delle funzioni ecosistemiche dei boschi montani.</p>
<p style="font-weight: 400;">Circa <strong>1.620 ettari</strong> saranno oggetto di gestione selvicolturale attiva, mentre il restante territorio comprende boschi in rinnovazione, aree di difficile accessibilit&agrave; e superfici a prevalente uso silvo-pastorale.</p>
<p style="font-weight: 400;">Il piano dedica un&rsquo;attenzione particolare alla <strong>convivenza tra attivit&agrave; forestale e pascolo</strong>, alla <strong>conversione dei cedui in fustaie stabili</strong>, alla <strong>valorizzazione del servizio ecosistemico di assorbimento della CO₂</strong> e alla tutela di aree di pregio come il sito della Rete Natura 2000 <strong>Gruppo del Monviso e Bosco dell</strong><strong>&rsquo;Alev&egrave;</strong>, cuore verde del Parco del Monviso e area protetta di interesse comunitario.</p>
<p style="font-weight: 400;">Lo stesso Bosco dell&rsquo;Alev&egrave; &egrave; uno dei 139 popolamenti inseriti dalla Regione nel proprio <em>&ldquo;Registro dei materiali di base&rdquo;</em>, capisaldi per la tutela e la valorizzazione delle risorse genetiche forestali del Piemonte. Proprio per questo, il Piano riporta le indicazioni contenute nel <strong>disciplinare di gestione del Bosco da seme,</strong> gi&agrave; adottato con il Piano naturalistico del Parco del Monviso.</p>
<p style="font-weight: 400;"><em>&laquo;Con questo piano</em> &ndash; commenta l'assessore regionale alle Foreste, <strong>Marco Gallo </strong>&ndash; <em>diamo un ulteriore segnale di attenzione e concretezza alle nostre vallate. La gestione forestale non &egrave; solo un atto tecnico, ma una visione di futuro: significa prevenire il dissesto idrogeologico, tutelare la biodiversit&agrave;, promuovere la filiera del legno e garantire nuova vitalit&agrave; ai territori montani. La Valle Varaita diventa un esempio virtuoso di come, attraverso la collaborazione tra Comuni, Regione e operatori locali, si possa costruire un modello di sviluppo sostenibile che unisce ambiente, economia e comunit&agrave;&raquo;.</em></p>
<p style="font-weight: 400;"><em>&laquo;Ringraziamo la Regione Piemonte per l&rsquo;approvazione di questo importante documento &ndash; </em>dichiara il presidente dell&rsquo;Unione Montana Valle Varaita, <strong>Silvano Dovetta</strong><em> &ndash; che consentir&agrave; alla nostra alta e media valle di procedere ulteriormente nel lavoro di valorizzazione delle superfici boscate, un forte volano per la nostra economia che &egrave; in larga parte legata alla filiera del legno. Siamo convinti che investire risorse a sostegno della cura dei boschi sia un modo non solo per incentivare questa importante attivit&agrave; ma anche per dimostrare come la cura del paesaggio sia un fondamentale tassello per un equilibrato sviluppo del territorio. Favorire le attivit&agrave; silvane e favorire la pulizia dei boschi, infatti, crea condizioni migliori anche per il turismo escursionistico, che si svolge nei pressi di quei boschi, e in ultima analisi per tutta l&rsquo;economia locale&raquo;.</em></p>
<p style="font-weight: 400;">L&rsquo;approvazione del PGF rappresenta un passo avanti nella strategia regionale di pianificazione forestale, che mira a <strong>estendere la gestione attiva</strong> a sempre pi&ugrave; superfici boscate piemontesi. Ogni ettaro pianificato e gestito significa pi&ugrave; <strong>tutela del territorio</strong>, pi&ugrave; <strong>resilienza ai cambiamenti climatici</strong> e pi&ugrave; <strong>opportunit&agrave; di sviluppo locale</strong>.</p>]]></description>
<pubDate>gio 23 ott 2025</pubDate>
</item>
<item>
<title>Chiusura della strada del colle dell'Agnello per la stagione invernale</title>
<link>https://www.unionevallevaraita.it/novita/news/218/Chiusura-della-strada-del-colle-dell-27Agnello-per-la-stagione-invernale</link>
<description><![CDATA[Ordinanza di chiusura al transito a partire dalle h 17 di mercoledi 22 ottobre a causa delle condizioni meteo avverse. La strada resterà chiusa per tutto l'inverno e sarà riaperta con il miglioramento delle condizioni e la piena percorribilità del tratto a fine primavera 2026.
[Ordinanza della Provincia di Cuneo n 7642025]]]></description>
<pubDate>gio 23 ott 2025</pubDate>
</item>
<item>
<title>Riapre lo Sportello Forestale dell’Unione Montana Valle Varaita</title>
<link>https://www.unionevallevaraita.it/novita/news/215/Riapre-lo-Sportello-Forestale-dell-e2-80-99Unione-Montana-Valle-Varaita</link>
<description><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p class="CorpoA">Da luned&igrave; 27 ottobre riapre al pubblico lo Sportello Forestale attivo presso la sede dell&rsquo;Unione Montana Valle Varaita, in piazza Guglielmo Marconi 5 a Frassino: il servizio &egrave; attivo al luned&igrave; in orario 8.30-12.30 fino al 30 marzo 2026. Si consiglia a chi desidera usufruirne di prendere un appuntamento al numero di telefono 0175.978318 o via mail a ufficioforestale@unionevallevaraita.it.</p>
<p class="CorpoA">Lo sportello ha il compito di fornire informazioni e assistenza al pubblico, in particolare sulle norme forestali e ambientali, sui tagli boschivi, sulle procedure di iscrizione e conferma all&rsquo;Albo delle imprese e degli operatori forestali professionali, sulle opportunit&agrave; di formazione, sulle misure del Pia-no di Sviluppo Rurale in materia di competitivit&agrave; e filiera legno-energia. Inoltre, presenta e distribuisce materiale informativo relativo al settore, diffonde le aste pubbliche dei lotti boschivi comunali del territorio della valle Varaita, valorizza la filiera forestale in tutte le sue forme, dalla generazione dei servizi alle funzioni turistico-ricreative ed eroga consulenze ad accesso libero ai proprie-tari di terreni boscati e pascolivi, per suggerire modalit&agrave; di intervento volte alla valorizzazione delle propriet&agrave; terriere.</p>
<p class="CorpoA"><em>&laquo;La presenza di uno sportello forestale in valle Varaita</em> &ndash; dice il <strong>presidente dell&rsquo;Unione Montana Silvano Dovetta</strong> &ndash; <em>&egrave; stata particolarmente apprezzata nel corso degli ultimi anni: per questa ragione l&rsquo;Unione ha deciso di investire risorse per riproporne l&rsquo;apertura anche quest&rsquo;anno, nel periodo autunnale quando &egrave; pi&ugrave; elevata la necessit&agrave; di avere informazioni sul tema. Si prosegue quindi anche sotto questo aspetto nel processo di gestione e valorizzazione della &ldquo;risorsa bosco&rdquo; in valle, un comparto che negli ultimi anni &egrave; particolarmente vivace anche grazie alle significative risorse economiche messe a disposizione da parte della Regione Piemonte&raquo;.</em></p>
<p class="CorpoA">L&rsquo;attivit&agrave; &egrave; gestita dal raggruppamento temporaneo di professionisti esperti in campo forestale, attivo in valle Varaita dal 2020, composto da Marco Allasia, Marco Bonavia, Fabio Castelli, Fabio Piccobotta e Stefano Rapallino. Lo sportello &egrave; finanziato con i proventi dei titoli per la raccolta funghi versati all&rsquo;Unione Montana Valle Varaita nel corso del 2025 che, come da normativa regionale, devono essere utilizzati per la tutela e la salvaguardia del territorio con particolare riguardo alla sistemazione e alla manutenzione delle aree boscate.</p>]]></description>
<pubDate>ven 17 ott 2025</pubDate>
</item>
<item>
<title>Avvicendamento nel personale dell’Unione Montana: entra in servizio Barbara Pinese, va in pensione Maria Giovanna Boudoin</title>
<link>https://www.unionevallevaraita.it/novita/news/216/Avvicendamento-nel-personale-dell-e2-80-99Unione-Montana-3a-entra-in-servizio-Barbara-Pinese-2c-va-in-pensione-Maria-Giovanna-Boudoin</link>
<description><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p class="CorpoA">Da luned&igrave; 13 ottobre l&rsquo;Unione Montana Valle Varaita ha una nuova dipendente a tempo indeterminato: Barbara Pinese &egrave; stata assunta come istruttore amministrativo, ex categoria C1 e subentra a Maria Giovanna Boudoin che ha raggiunto la pensione lo scorso 30 settembre.</p>
<p class="CorpoA">Barbara Pinese &egrave; nata a Savigliano nel 1994 ed &egrave; laureata in Diritto Agroalimentare presso l&rsquo;Universit&agrave; di Torino &ndash; sede di Cuneo; ha vissuto a Sampeyre fino a poco tempo fa e risiede oggi a Pontechianale. In Unione si inserisce nell&rsquo;organico dell&rsquo;ufficio amministrativo e si occuper&agrave; prevalentemente della gestione della segreteria e del protocollo generale e dello Sportello Unico per le Attivit&agrave; Produttive, mantenendo inoltre i rapporti con gli amministratori in merito alle comunicazioni istituzionali e collaborando alle attivit&agrave; della Centrale Unica di Committenza e nelle altre incombenze amministrative dell&rsquo;ente. L&rsquo;assunzione avviene a seguito dell&rsquo;utilizzo della graduatoria di un corso-concorso per esami organizzato dal Comune di Cuneo che si &egrave; svolto tra maggio e luglio scorsi.</p>
<p class="CorpoA">La nuova dipendente prende il posto di Maria Giovanna Boudoin, in servizio all&rsquo;ente per ventisette anni, il cui pensionamento &egrave; sopraggiunto lo scorso 30 settembre. In servizio dal 1&deg; agosto 1998, Boudoin ha vissuto tutte le principali fasi della storia amministrativa dell&rsquo;ente, compreso il trasferimento della sede da Sampeyre a Frassino, ma soprattutto il periodo di profondi cambiamenti istituzionali dalla forma giuridica di Comunit&agrave; Montana a quella di Unione, con il passaggio intermedio della fusione con il vicino territorio della valle Po nella Comunit&agrave; Montana Valli del Monviso. Dipendente a tempo pieno fino a poco pi&ugrave; di un anno fa, era poi passata al part time per esigenze familiari, alle quali potr&agrave; ora dedicarsi a tempo pieno, come ama dire, &ldquo;con l&rsquo;incarico di nonna&rdquo;.</p>
<p class="CorpoA"><em>&laquo;Rinnoviamo il personale e sono molto felice che ci&ograve; avvenga con l&rsquo;assunzione di una giovane donna nata e residente nella nostra valle</em> &ndash; dichiara il <strong>presidente dell&rsquo;Unione Montana Valle Varaita Silvano Dovetta</strong> &ndash;. <em>Manteniamo competenze sul territorio e abitanti in valle e questo credo sia un bel segnale. Auguro buon lavoro alla nostra nuova dipendente, che sar&agrave; certamente ben indirizzata nelle sue mansioni da colleghi e collaboratori e, sono certo, potr&agrave; ancora contare sul supporto della nostra ex dipendente Giovanna Boudoin, che non ha mai fatto venire meno la sua disponibilit&agrave; per l&rsquo;ente nel corso del suo periodo di lavoro e alla quale faccio i miei personali ringraziamenti per il servizio svolto in tanti anni, anche a nome della giunta e del consiglio dell&rsquo;ente&raquo;.</em></p>
<p class="CorpoA">Il passaggio di consegne tra le due dipendenti &egrave; avvenuto regolarmente e per Barbara Pinese &egrave; ora iniziata una fase di consolidamento delle competenze e di presa in carico diretta delle mansioni che le sono state affidate.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description>
<pubDate>ven 17 ott 2025</pubDate>
</item>
<item>
<title>Un master executive on line sui temi della montagna e delle aree interne</title>
<link>https://www.unionevallevaraita.it/novita/news/214/Un-master-executive-on-line-sui-temi-della-montagna-e-delle-aree-interne</link>
<description><![CDATA[<p style="margin: 0cm; margin-bottom: .0001pt; text-align: justify; line-height: 13.5pt;"><span style="font-size: 9.0pt; font-family: 'Arial',sans-serif; color: #555555;">Torino- Scadranno il prossimo <strong>5 novembre 2025</strong> le iscrizioni alla quinta edizione del&nbsp;<strong><span style="font-family: 'Arial',sans-serif;"> MASTER EXECUTIVE in Gestione e Promozione del Sistema Montano e delle Aree Interne &ndash; Manager dei Sistemi Territoriali</span></strong>, master organizzato da SAA-School of Management di Torino in collaborazione con COREP (consorzio a cui aderiscono le Universit&agrave; di Torino e Messina)&nbsp; e UNCEM- Unione Nazionale Comuni ed Enti Montani e ANCIM- Associazione Nazionale Comuni Isole Minori.&nbsp;</span></p>
<p style="margin: 0cm; margin-bottom: .0001pt; line-height: 13.5pt;"><span style="font-size: 9.0pt; font-family: 'Arial',sans-serif; color: #555555;">&nbsp;La proposta, rivolta a diplomati, laureandi, neolaureati e professionisti (non solo in ambito tecnico-economico) e anche ad amministratori e dipendenti di comuni ed enti montani, muove dalla necessit&agrave; di colmare una domanda, sempre pi&ugrave; crescente, di competenze nella gestione attenta, efficiente e sostenibile dei sistemi socioeconomici montani, nelle loro varie dinamiche e articolazioni (e prospettive).&nbsp;</span></p>
<p style="margin: 0cm; margin-bottom: .0001pt; line-height: 13.5pt;"><span style="font-size: 9.0pt; font-family: 'Arial',sans-serif; color: #555555;">Le lezioni, tenute da esperti di UNCEM e anche da docenti dell'Universit&agrave; di Torino della SAA School of Management (gi&agrave; Scuola di Amministrazione Aziendale di Torino) e di altri atenei, avranno inizio nel mese di novembre 2025 (salvo proroghe nei termini di iscrizione), con cadenza quindicinale, e si terranno, in <strong><span style="font-family: 'Arial',sans-serif;">modalit&agrave; a distanza (on-line), </span></strong>il <strong><span style="font-family: 'Arial',sans-serif;">gioved&igrave; e venerd&igrave;</span></strong>, dalle ore 18 alle 21 e il<strong><span style="font-family: 'Arial',sans-serif;"> sabato</span></strong>, dalle 9 alle 12.</span></p>
<p style="margin: 0cm; margin-bottom: .0001pt; line-height: 13.5pt;"><span style="font-size: 9.0pt; font-family: 'Arial',sans-serif; color: #555555;">Molti i temi che verranno trattati in aula: dalla pianificazione montana (cfr. rigenerazione urbana), all'innovazione sostenibile, al marketing territoriale (insediativo e turistico), al diritto amministrativo e urbanistico, alle varie applicazioni dell'intelligenza artificiale nelle attivit&agrave; di management del territorio e di sviluppo locale.<br /> Informazioni al +39. 011 6399214 oppure scrivendo a <a href="https://corep.musvc2.net/e/tr?q=4%3dIYKaE%26B%3dJ%26E%3dCZOT%26z%3dQOVDVK%26L%3dx12C5E_Ardp_LbrI90y1B2yJt_Ibsi_UK38IpF.2K%26o%3dCDJ73K.EpJ%262J%3dEUNa%265I%3dKaCUJaBVSXFVJT%26s%3dWPYI2l1tRv3EVJ6HWJTG3xTGRMamXxXB2NXq2MSq4u2GZLVD3JVE2JYI4ORqQv7q2vRK&amp;mupckp=mupAtu4m8OiX0wt">gspinasanta@corep.it</a>&nbsp;<a href="https://corep.musvc2.net/e/tr?q=0%3dEaAgA%26D%3d0%26K%3d9bEZ%26v%3dSEb0XA%26R%3doL3M_ysbw_0c_1xZr_Am_ysbw_9h6T4.5xOlH.rQ_ysbw_9hoLyEjWpGwB_ysbw_9hv8zLnO-2FrSlJ2F131F_ysbw_9hH-JhK3By-Aw-0vJ2L_ysbw_9h0YB-EjP171-PpK3Bt3-vLuLjKv.03Js%266%3dvRzNlY.u73%26Fz%3dVDbG%26L2%3dYGTDXGSEgDWEX0%268h3j0%3dka0SlYEZneA3FZ9TnbD7EXj4DYlX0c0XCfjaCdm5GeCYFa8bnXhVkCjZHbjUn8BU&amp;mupckp=mupAtu4m8OiX0wt"><br /> </a></span></p>]]></description>
<pubDate>gio 16 ott 2025</pubDate>
</item>
<item>
<title>Valle Varaita: due mesi di incontri ed eventi dedicati a cibo e tradizioni gastronomiche</title>
<link>https://www.unionevallevaraita.it/novita/news/213/Valle-Varaita-3a-due-mesi-di-incontri-ed-eventi-dedicati-a-cibo-e-tradizioni-gastronomiche</link>
<description><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p class="CorpoA">L&rsquo;Unione Montana Valle Varaita organizza &ldquo;Parla e gioca come mangi&rdquo;, un calendario di incontri ed eventi dedicati al cibo e alle tradizioni gastronomiche locali, che si sviluppa tra ottobre e dicembre con conferenze e attivit&agrave; per bambini a partecipazione libera.</p>
<p class="CorpoA"><img class="none" src="https://www.unionevallevaraita.it/cgi-bin/archivio/20251013145548.jpg" alt="" width="100%" />&nbsp;</p>
<p class="CorpoA">Si comincia <strong>sabato 18 ottobre</strong> alle ore 15 a Venasca, nel salone comunale, con il convegno &ldquo;<strong>Una valle di tradizioni gastronomiche. Cibo ed economia in valle Varaita</strong>&rdquo;, in cui si presenta l&rsquo;importanza dei prodotti tipici agroalimentari del territorio sotto pi&ugrave; punti di vista: quello economico, con una valutazione dell&rsquo;impatto del comparto sull&rsquo;economia locale fatta da parte di Cesare Gallesio di Coldiretti Cuneo e da Michele Quaglia di Confartigianato Cuneo; quello nutrizionale, con particolare attenzione alle esigenze degli sportivi, con Luca Dalmasso; quello del rapporto tra cibo e biodiversit&agrave; con la direttrice del GAL Tradizione delle Terre Occitane Mariolina Pianezzola, che presenta le progettualit&agrave; di divulgazione e sensibilizzazione sul tema attualmente in corso. L&rsquo;incontro ha un&rsquo;introduzione generale a cura di Paola Gula, scrittrice e giornalista del settore, e si tiene nel pomeriggio di sabato 18 ottobre nel salone comunale di Venasca: sono in programma anche intermezzi musicali con brani legati al cibo eseguiti dal trio voce, chitarra e batteria Areetha project. L&rsquo;incontro si svolge in apertura della Mostra Mercato La Castagna di Venasca.</p>
<p class="CorpoA">&nbsp;</p>
<p class="CorpoA">La rassegna prosegue con tre appuntamenti con le attivit&agrave; musicali de La Fabbrica dei Suoni rivolte a famiglie con bambini da 3 a 7 anni. Si giocher&agrave; con il gioco in scatola Pluf alla scoperta delle terre del Monviso, con particolare riferimento alle tradizioni gastronomiche del territorio. Gli appuntamenti, riuniti sotto al titolo &ldquo;<strong>L&rsquo;autunno di Pluf!</strong>&rdquo;, si tengono <strong>sabato 25 ottobre</strong> alle ore 10.30 nell&rsquo;ala comunale di Melle, <strong>sabato 22 novembre</strong> alle ore 10.30 nell&rsquo;ala comunale di Isasca e <strong>sabato 29 novembre</strong> alle ore 10.30 nel Giardino dei Suoni di Costigliole Saluzzo. Per partecipare &egrave; possibile consultare il sito www.lafabbricadeisuoni.it, dove &egrave; possibile prenotarsi.</p>
<p class="CorpoA">&nbsp;</p>
<p class="CorpoA">Il programma include anche due conferenze di Espaci Occitan con il titolo generale &ldquo;<strong>Il cibo della tradizione</strong>&rdquo;. <strong>Venerd&igrave; 31 ottobre</strong> alle ore 15 a Frassino, nella biblioteca comunale, il direttore scientifico di Espaci Occitan Rosella Pellerino tiene una conferenza intitolata &ldquo;Lou cours di mort, tradizioni occitane dei giorni dei Santi e dei Morti&rdquo;, dedicata a quando erano i nostri nonni e bisnonni a fare qualcosa di molto simile all&rsquo;attuale &ldquo;dolcetto o scherzetto&rdquo; di importazione americana. Il ciclo si conclude <strong>domenica 21 dicembre</strong> alle ore 17 a Venasca, nella biblioteca comunale, con &ldquo;I tredici dolci del Natale occitano&rdquo;, una guida alle tradizioni dolciarie del passato nelle valli occitane. Nell&rsquo;occasione, verr&agrave; distribuito a tutti i presenti un piccolo ricettario natalizio.</p>
<p class="CorpoA">&nbsp;</p>
<p class="CorpoA">L&rsquo;iniziativa &egrave; promossa dall&rsquo;Unione Montana Valle Varaita nell&rsquo;ambito del progetto Terres Monviso e con il sostegno del Consorzio BIM del Varaita.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description>
<pubDate>lun 13 ott 2025</pubDate>
</item>
<item>
<title>Accompagnamento per imprese agricole - incontri formativi</title>
<link>https://www.unionevallevaraita.it/novita/news/212/Accompagnamento-per-imprese-agricole---incontri-formativi</link>
<description><![CDATA[<p>Il Gal propone un ciclo di tre incontri formativi e laboratoriali per rafforzare le competenze di promozione e vendita delle aziende agricole dell'area Gal. La partecipazione &egrave; gratuita.</p>
<p>Iscrizione obbligatoria attraverso il seguente form:&nbsp;</p>
<p><a href="https://forms.gle/NNRQHZULfDEVQ6ta9">https://forms.gle/NNRQHZULfDEVQ6ta9</a></p>]]></description>
<pubDate>lun 13 ott 2025</pubDate>
</item>
<item>
<title>Il Distretto Diffuso del Commercio Terre del Monviso ha presentato alla Regione Piemonte il progetto strategico 2025–2027</title>
<link>https://www.unionevallevaraita.it/novita/news/211/Il-Distretto-Diffuso-del-Commercio-Terre-del-Monviso-ha-presentato-alla-Regione-Piemonte-il-progetto-strategico-2025-e2-80-932027</link>
<description><![CDATA[<p style="font-weight: 400;">Marted&igrave; 7 ottobre il Distretto Diffuso del Commercio Terre del Monviso ha presentato alla Regione Piemonte, attraverso gli uffici dell&rsquo;Unione Montana Valle Varaita che &egrave; ente capofila del partenariato, la propria istanza di partecipazione al Bando per i progetti strategici dei Distretti del Commercio del Piemonte &ndash; Programmazione 2025&ndash;2027. L&rsquo;iniziativa si inserisce in continuit&agrave; con il percorso avviato negli anni precedenti e, in coerenza con il Piano di Sviluppo approvato nella scorsa primavera, &egrave; volta a consolidare il processo di riqualificazione urbana e commerciale del territorio, restituendo vitalit&agrave; a spazi sottoutilizzati e rafforzandone l&rsquo;attrattivit&agrave; attraverso interventi strutturali e contributi a fondo perduto destinati alle imprese del commercio.</p>
<p style="font-weight: 400; text-align: left;">Il progetto, intitolato &ldquo;<strong>Ri-qualificare e ri-usare lo spazio urbano, i luoghi del commercio e gli esercizi commerciali</strong>&rdquo;, prevede interventi e azioni per <strong>un importo complessivo di 387.231,28 euro, di cui 265.888 euro richiesti alla Regione Piemonte</strong> e 121.343,28 euro di compartecipazione dei partner, pari al 31,3% del totale: una quota significativamente superiore alla soglia minima del 20% prevista dal bando regionale.&nbsp;</p>
<p style="font-weight: 400; text-align: center;"><img class="none" src="https://www.unionevallevaraita.it/cgi-bin/archivio/20251011122452.jpg" alt="" width="50%" /></p>
<p style="font-weight: 400;">Sono due le principali linee di intervento individuate. La prima riguarda l&rsquo;apertura di un <strong>bando ad evidenza pubblica rivolto alle imprese del commercio e della somministrazione </strong>operanti su tutto il territorio del Distretto. Il contributo previsto, come gi&agrave; sperimentato con successo nei bandi 2023 e 2024, coprir&agrave; fino al 60% delle spese ammissibili tra un minimo di 1.000 e un massimo di 10.000 euro di interventi, per un importo massimo di 6.000 euro in modo da raggiungere un numero pi&ugrave; ampio possibile di operatori del settore. Il bando, aperto a tutte le tipologie di beneficiari ammissibili secondo la normativa regionale, prevede una modulazione dei punteggi che tiene conto della rilevanza riconosciuta dal territorio ai diversi tipi di attivit&agrave; e di servizi erogati. Saranno privilegiati, nell&rsquo;ordine, gli interventi per l&rsquo;apertura di nuove attivit&agrave; o unit&agrave; locali, la creazione di spazi espositivi per la promozione dei prodotti locali in collaborazione con le aziende agricole del Distretto, il miglioramento dell&rsquo;immagine esterna dei locali e gli interventi per la fidelizzazione della clientela. Per questa linea di azione la quota di finanziamento regionale richiesta &egrave; pari a 120.000 euro, mentre la compartecipazione del Distretto ammonta a 30.000 euro, per un totale di <strong>150.000 euro di risorse disponibili a fondo perduto per le aziende del territorio</strong>. Considerando la percentuale di contributo fissata al 60%, l&rsquo;intervento generer&agrave; un investimento complessivo stimato in 250.000 euro. La pubblicazione del bando &egrave; prevista per febbraio 2026, con conclusione e rendicontazione delle iniziative entro dicembre dello stesso anno.&nbsp;</p>
<p style="font-weight: 400;">La seconda linea di investimento punta invece a <strong>migliorare la fruibilit&agrave; e l&rsquo;accessibilit&agrave; degli spazi del commercio, coinvolgendo un ente per ciascuna delle tre aree territoriali che compongono il Distretto</strong>. A <strong>Saluzzo</strong> &egrave; prevista l&rsquo;installazione di un sistema di videosorveglianza nelle aree mercatali di piazza Cavour, piazza Risorgimento e piazza Santa Maria, con l&rsquo;obiettivo di incrementare la sicurezza urbana, migliorare l&rsquo;accoglienza e valorizzare la vocazione commerciale delle piazze. A <strong>Venasca</strong>, nel territorio dell&rsquo;Unione Montana Valle Varaita, si interverr&agrave; sulla piazza che ospita il mercato settimanale e la fiera delle castagne, con un progetto di riqualificazione architettonica e impiantistica volto a migliorarne la fruibilit&agrave; e i servizi: nuova pavimentazione, incremento delle aree verdi, illuminazione integrata nelle aiuole, ridisegno di parcheggi e viabilit&agrave;, aggiornamento dell&rsquo;arredo urbano e valorizzazione della storica Fontana dell&rsquo;Acqua. A <strong>Paesana</strong>, nel territorio dell&rsquo;Unione Montana dei Comuni del Monviso, il progetto riguarda la riqualificazione funzionale dell&rsquo;ala mercatale del Borgo Santa Margherita in piazza Piave, sede del tradizionale mercato della castagna. L&rsquo;intervento prevede il recupero della copertura in lose, l&rsquo;adeguamento delle barriere architettoniche, il risanamento dei bagni e degli impianti idrico-sanitari ed elettrici, oltre alla sistemazione dell&rsquo;area esterna. <strong>Il costo complessivo di questi interventi ammonta a 204.871,28 euro</strong>, di cui 120.000,00 euro richiesti nel finanziamento regionale (40.000 euro per ciascun ente coinvolto) e 84.871 euro di compartecipazione locale (Comune di Saluzzo 20.000 euro, Unione Montana Valle Varaita 45.000 euro, Unione Montana Comuni del Monviso 19.871 euro). Si prevede di completare i lavori entro la fine del 2026.&nbsp;</p>
<p style="font-weight: 400;">Nel piano triennale sono previste inoltre <strong>attivit&agrave; di coordinamento</strong>, affidate al manager del Distretto Alberto Dellacroce, confermato nel suo ruolo, e <strong>azioni finalizzate a dare continuit&agrave; e riconoscibilit&agrave; alle iniziative</strong>del progetto. &Egrave; in programma un insieme coordinato di interventi di promozione e comunicazione, coerenti con gli obiettivi del Distretto e pensati per rafforzare l&rsquo;identit&agrave; del territorio e migliorarne la visibilit&agrave; attraverso canali digitali, social e iniziative pubbliche. Per favorire la partecipazione e la collaborazione tra esercenti, associazioni e comunit&agrave; locali, contribuendo a rafforzare la coesione interna e ad attrarre visitatori e clienti, il Distretto prevede anche l&rsquo;attivazione di tre figure di animatori territoriali, una per ciascuna area di riferimento. Per questi interventi il computo economico complessivo &egrave; di 22.280 euro.</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>Il progetto &egrave; stato costruito</strong> non soltanto attraverso un lavoro in seno alla cabina di regia del Distretto, formata dagli enti sottoscrittori (le Unioni Montane Valle Varaita e Comuni del Monviso e la Citt&agrave; di Saluzzo) e dalle associazioni di categoria del settore commercio che avevano gi&agrave; sottoscritto il precedente protocollo triennale (Confcommercio ASCOM Saluzzo, Confesercenti Cuneo, Confcooperative Piemonte Sud, Confartigianato Cuneo, Associazione Saluzzo Centro Commerciale Naturale e Camera di commercio di Cuneo), ma anche <strong>coinvolgendo direttamente le imprese del territorio</strong>: un questionario somministrato a tutti gli esercenti ha registrato oltre 200 risposte su circa 1.000 attivit&agrave; commerciali, a testimonianza di un&rsquo;ampia partecipazione e della condivisione degli obiettivi strategici. Questo percorso di ascolto ha consentito di raccogliere esigenze e priorit&agrave;, orientando in modo trasparente ed efficace la definizione degli interventi e l&rsquo;utilizzo delle risorse. Le imprese partecipano cos&igrave; non solo come beneficiarie, ma come protagoniste del percorso di sviluppo, contribuendo a rafforzare spazi urbani, organizzazione e servizi. La condivisione e il coordinamento sono ulteriormente garantiti dalla cabina di regia allargata, composta da rappresentanti istituzionali e delle associazioni di categoria, che assicura il monitoraggio delle strategie e la co-progettazione delle azioni. Il progetto assume quindi la forma di un processo collaborativo, nel quale istituzioni e operatori economici lavorano insieme per uno sviluppo commerciale sostenibile, diffuso e coerente con l&rsquo;identit&agrave; delle Terre del Monviso.</p>
<p style="font-weight: 400;">&nbsp;</p>
<p style="font-weight: 400;">Nel corso del suo primo triennio di attivit&agrave; il Distretto diffuso del Commercio delle Terre del Monviso ha attivato due bandi per l&rsquo;erogazione di contributi e finanziato 53 imprese per pi&ugrave; di 185.000 euro, ha portato alla riqualificazione dello spazio urbano del Comune di Pagno per 90.000 euro, &egrave; stato coinvolto in altri interventi di rinnovamento e di creazione di nuovi spazi di aggregazione sviluppati dal Comune di Saluzzo per circa 1,5 milioni di euro, da diversi Comuni della valle Varaita per circa 150.000 euro e da altri Comuni delle valli Po e Bronda per una cifra analoga. Il Distretto ha inoltre messo a disposizione delle imprese del commercio un programma di formazione dedicato alle tematiche dell&rsquo;alfabetizzazione digitale.</p>
<p><span style="font-weight: 400;">La Regione Piemonte esaminer&agrave; entro i prossimi mesi le domande di finanziamento pervenute: la dotazione complessiva destinata al sostegno dei progetti strategici per il commercio ammonta a 7.223.561,81 euro, di cui 6.249.767,96 per spese di investimento e 973.793,85 per spese correnti.</span></p>]]></description>
<pubDate>sab 11 ott 2025</pubDate>
</item>
<item>
<title>Record di presenze negli uffici turistici della Valle Varaita: 1.587 passaggi registrati nella stagione estiva</title>
<link>https://www.unionevallevaraita.it/novita/news/210/Record-di-presenze-negli-uffici-turistici-della-Valle-Varaita-3a-1-587-passaggi-registrati-nella-stagione-estiva</link>
<description><![CDATA[<p></p>
<p class="CorpoA">La Valle Varaita conferma la propria tendenza di crescita turistica con 1.587 passaggi registrati negli uffici turistici durante la stagione estiva, segnando un incremento di oltre il 17% rispetto allo scorso anno e superando anche il precedente dato del 2023, finora il pi&ugrave; positivo. I dati, raccolti attraverso la compilazione di moduli digitali da parte degli operatori turistici dopo ciascun contatto, forniscono un quadro dettagliato delle dinamiche del turismo vallivo, includendo informazioni su provenienza, durata del soggiorno e tipologia di richieste avanzate dai visitatori.</p>
<p class="CorpoA">Dal punto di vista geografico, il Piemonte si conferma la principale regione di provenienza, pur registrando una leggera flessione percentuale che evidenzia l&rsquo;aumentata attrattivit&agrave; del territorio verso visitatori extraregionali. La provincia di Cuneo e il Saluzzese rappresentano il 14,4% delle presenze, mentre il resto della regione contribuisce con un ulteriore 34,1%, per un totale piemontese del 48,5%. Rispetto al 2024, quando si registravano il 22,4% dalla provincia cuneese e il 30,5% dal resto della regione, emerge piuttosto chiaramente la crescita di turisti provenienti da aree geografiche diverse da quella locale. La Liguria si posiziona al secondo posto con il 17,3% delle presenze, seguita dalla Lombardia con il 7,9%, dato in crescita rispetto al 21,7% complessivo dello scorso anno. Il Nord Italia contribuisce con un ulteriore 2,2%, mentre dal resto d&rsquo;Italia arriva il 5% dei visitatori. Si mantiene stabile al 15% la percentuale di turisti francesi, confermando in questo caso i dati del 2024.</p>
<p class="CorpoA">Particolarmente significativo risulta l&rsquo;incremento dei visitatori alla prima esperienza in valle Varaita, che per la prima volta da quando viene rilevato questo parametro supera il 50% del totale, indicando un trend positivo di interesse verso il territorio. Questo risultato testimonia l&rsquo;efficacia del lavoro di promozione turistica nazionale e internazionale condotto in modo prioritario attraverso la rete di Terres Monviso e l&rsquo;attivit&agrave; dell&rsquo;ATL del Cuneese.</p>
<p class="CorpoA"><em>&laquo;La percezione diffusa &egrave; che questa sia stata una buona stagione turistica per la nostra valle </em>&ndash; dicono il presidente dell&rsquo;Unione Montana Valle Varaita<strong> Silvano Dovetta </strong>e il vicepresidente con delega al Turismo<strong> Roberto Dadone</strong> &ndash;<em>, che speriamo possa ritoccare al rialzo i dati gi&agrave; positivi del 2024, quando avevamo avuto una crescita del 3,4% delle presenze e un riavvicinarsi dei dati turistici a quelli del 2022, anno &ldquo;boom&rdquo; per la montagna dell&rsquo;immediato periodo successivo ai due anni di pandemia. Sapere che tanti turisti arrivano per la prima volta in valle Varaita &egrave; una sorta di &lsquo;investimento per il futuro&rsquo;: sappiamo che chi la conosce poi l&rsquo;apprezza e tende, infatti, a tornare anche in occasioni successive&raquo;.</em></p>
<p class="CorpoA">Analizzando le domande che sono state fatte alle operatrici e agli operatori degli uffici turistici, le escursioni a piedi si confermano l&rsquo;attivit&agrave; pi&ugrave; richiesta con il 58,1% delle preferenze, seguite dagli interessi culturali e dalle visite ai musei che raggiungono il 35,8%, registrando un&rsquo;ulteriore crescita del 5% circa rispetto alla stagione precedente, quando si era gi&agrave; verificato un aumento analogo sui dati del 2023. Significative dal punto di vista percentuale le richieste di informazioni su ricettivit&agrave; e ristorazione, avanzate dal 15,6% dei visitatori degli uffici turistici. Tra le novit&agrave; dell&rsquo;anno figura l&rsquo;inserimento della Strada dei Cannoni nell&rsquo;elenco delle richieste puntuali: la riapertura di questo suggestivo itinerario di crinale, coordinata dal Comune di Busca dopo i lavori di rimessa in sicurezza, ha suscitato notevole interesse tra escursionisti, appassionati di mountain-bike e motociclisti. Molto successo ha riscosso anche, specialmente a Pontechianale, il nuovo escape game per famiglie alla scoperta del patrimonio locale realizzato grazie ai fondi europei del progetto Interreg ALCOTRA V&eacute;lo-Pluf!, un&rsquo;avventura che invita a ripercorrere la ricca storia dell&rsquo;arte locale, ma anche a immergersi in curiosit&agrave; di tipo musicale e gastronomico rispondendo a domande seguendo un percorso su mappa.</p>
<p class="CorpoA">A coloro che si sono rivolti agli uffici turistici sono state poste anche alcune altre domande, utili a capirne i comportamenti in loco. L&rsquo;analisi della durata dei soggiorni rivela una distribuzione equilibrata tra permanenze brevi e prolungate, con entrambe le categorie che si attestano intorno al 42% del totale. Nel dettaglio, il 24,3% effettua visite giornaliere o con una sola notte di pernottamento, il 18,6% soggiorna per 2-3 giorni o un weekend, mentre per permanenze pi&ugrave; lunghe si registra il 21,9% per una settimana, il 9% per 15 giorni, il 5,1% per un mese, il 4% per i due mesi di luglio e agosto e il 2,8% per l&rsquo;intero trimestre estivo. Rispetto alle stagioni precedenti si osserva una leggera diminuzione dei soggiorni da una settimana a un mese, compensata dall&rsquo;aumento sia dei periodi pi&ugrave; brevi che di quelli pi&ugrave; prolungati. Cresce del 2% la presenza di visitatori abituali, con il 14,3% che frequenta la valle durante tutto l&rsquo;anno.&nbsp;</p>
<p class="CorpoA">&Egrave; stato domandato anche dove i turisti avessero deciso di pernottare durante la loro permanenza: l&rsquo;alta valle mantiene la propria supremazia come zona prediletta, concentrando il 92,9% delle presenze, dato che &egrave; da considerare certamente influenzato anche dalla localizzazione in quest&rsquo;area dei due uffici turistici con il maggior numero di passaggi registrati. Gli accessi agli uffici turistici sono rappresentativi di oltre 4.000 persone, con una prevalenza di coppie (oltre il 50% dei casi) e gruppi di 3-4 persone per la restante parte. Giovani e famiglie con bambini hanno costituito pi&ugrave; del 30% di tutti i passaggi, mentre oltre la met&agrave; delle persone richiedenti informazioni si colloca nella fascia di et&agrave; 35-65 anni e i pensionati rappresentano poco meno del 30% del totale.</p>
<p class="CorpoA">La raccolta dati &egrave; stata effettuata negli uffici turistici di Sampeyre, il pi&ugrave; frequentato con circa il 65% delle risposte grazie anche al pi&ugrave; esteso periodo di apertura al pubblico, Pontechianale, Frassino e alla Porta di Valle di Brossasco.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description>
<pubDate>gio 9 ott 2025</pubDate>
</item>
<item>
<title>Il cibo e la valle Varaita</title>
<link>https://www.unionevallevaraita.it/novita/news/209/Il-cibo-e-la-valle-Varaita</link>
<description><![CDATA[<p style="font-weight: 400;">In occasione dell&rsquo;apertura della Mostra Mercato La Castagna di Venasca, l&rsquo;Unione Montana Valle Varaita organizza un convegno in cui discutere dell&rsquo;importanza dei prodotti tipici agroalimentari del territorio sotto pi&ugrave; punti di vista: quello economico, con una valutazione dell&rsquo;impatto del comparto sull&rsquo;economia locale fatta da parte di <strong>Cesare Gallesio</strong> di <strong>Coldiretti Cuneo</strong> e da <strong>Michele Quaglia</strong> di <strong>Confartigianato Cuneo</strong>; quello nutrizionale, con particolare attenzione alle esigenze degli sportivi, con <strong>Luca Dalmasso</strong>; quello del rapporto tra cibo e biodiversit&agrave; con la direttrice del <strong>GAL Tradizione delle Terre Occitane Mariolina Pianezzola</strong>, che presenta le progettualit&agrave; di divulgazione e sensibilizzazione sul tema attualmente in corso.</p>
<p style="font-weight: 400;"><img class="none" src="https://www.unionevallevaraita.it/cgi-bin/archivio/2025106182456.jpg" alt="" width="100%" /></p>
<p style="font-weight: 400;">L&rsquo;incontro ha un&rsquo;introduzione generale a cura di <strong>Paola Gula</strong>, scrittrice e giornalista del settore, e si tiene nel pomeriggio di sabato 18 ottobre nel salone comunale di Venasca: sono in programma anche intermezzi musicali con brani legati al cibo eseguiti dal trio voce, chitarra e batteria <strong>Areetha project</strong>. La partecipazione &egrave; libera.&nbsp;</p>
<p style="font-weight: 400;">Con questo momento di confronto sul cibo si apre idealmente un calendario di altri appuntamenti, che copriranno tutta la stagione autunnale e diverse localit&agrave; della valle proponendo attivit&agrave; di intrattenimento legate al cibo e destinate a bambini e ragazzi.</p>]]></description>
<pubDate>lun 6 ott 2025</pubDate>
</item>
<item>
<title>Seconda edizione dell’esposizione di legname locale alla Sagra della Castagna e del Fungo di Rossana</title>
<link>https://www.unionevallevaraita.it/novita/news/208/Seconda-edizione-dell-e2-80-99esposizione-di-legname-locale-alla-Sagra-della-Castagna-e-del-Fungo-di-Rossana</link>
<description><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p class="CorpoA">Prosegue l&rsquo;interesse nei confronti delle risorse boschive della valle Varaita. In occasione della cinquantottesima edizione della Sagra della Castagna e del Fungo, che si svolge a Rossana da venerd&igrave; 3 a domenica 5 ottobre, sar&agrave; visitabile nella giornata conclusiva di domenica una piccola esposizione di assortimenti legnosi locali. L&rsquo;iniziativa, organizzata per la seconda volta consecutiva dalla Pro Loco di Rossana dopo il positivo riscontro dello scorso anno, ha l&rsquo;obiettivo di focalizzare l&rsquo;attenzione sulle diverse tipologie di legname locale, con uno spazio privilegiato dedicato al castagno, e sulle varie forme nelle quali viene commercializzata la legna da ardere; l&rsquo;esposizione sar&agrave; collocata in via Cavour, all&rsquo;ingresso del paese, ed &egrave; realizzata con il coinvolgimento diretto di alcune aziende forestali della zona.</p>
<p class="CorpoA">L&rsquo;esposizione si sta dunque configurando come un appuntamento fisso dell&rsquo;autunno in Valle Varaita, testimoniando la rinnovata attenzione nei confronti del bosco e del legname quale risorsa economica strategica ed elemento fondamentale per una migliore gestione territoriale sotto il profilo paesaggistico, ambientale e produttivo.</p>
<p class="CorpoA">Una vivacit&agrave; confermata anche dagli ottimi risultati ottenuti da questo territorio in termine di attrazione di risorse economiche da destinare alla filiera forestale. Grazie al bando della Regione Piemonte SRG08 "Sostegno ad azioni pilota e di collaudo dell&rsquo;innovazione", previsto dal Piano Strategico della PAC (PSP) 2023-2027 e dal Complemento Regionale per lo Sviluppo Rurale sono arrivati sul territorio della valle finanziamenti per quasi 1,3 milioni di euro, ottenuti grazie a progetti presentati dai Comuni di Sampeyre, Venasca e Busca in qualit&agrave; di capofila di ampi partenariati territoriali pubblico-privati. I progetti finanziati riguardano specificamente tematiche rurali e forestali e della castanicoltura da frutto tradizionale, sviluppando argomenti di interesse strategico per il comparto forestale locale anche in termini di cooperazione tra proprietari, gestori di boschi e loro associazioni.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description>
<pubDate>ven 26 set 2025</pubDate>
</item>
<item>
<title>Presentazione del bando: Investimenti produttivi forestali</title>
<link>https://www.unionevallevaraita.it/novita/news/207/Presentazione-del-bando-3a-Investimenti-produttivi-forestali</link>
<description><![CDATA[<p><strong>Marted&igrave; 7 ottobre - ore 17.30</strong></p>
<p><strong>INCONTRO DI PRESENTAZIONE presso il</strong></p>
<p><strong>Filatoio Rosso a Caraglio -</strong></p>
<p><strong>Il Bando del Gal tradizione delle Terre Occitane &egrave; rivolto alle micro, piccole e medie imprese </strong><strong>iscritte all&rsquo;Albo delle imprese forestali del Piemonte.</strong></p>
<p>&nbsp;L&rsquo;intervento si colloca nell&rsquo;ambito della nuova programmazione 2023-2027 del GAL e intende promuovere una <strong>gestione forestale sostenibile</strong>, <strong>valorizzare i servizi ecosistemici delle foreste</strong> e <strong>potenziare la filiera del legno</strong>, supportando le imprese nel miglioramento delle dotazioni tecniche e strutturali.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description>
<pubDate>mer 24 set 2025</pubDate>
</item>
<item>
<title>Nuovo bando del Gal Tradizione delle Terre Occitane rivolto alle aziende del settore forestale</title>
<link>https://www.unionevallevaraita.it/novita/news/206/Nuovo-bando-del-Gal-Tradizione-delle-Terre-Occitane-rivolto-alle-aziende-del-settore-forestale</link>
<description><![CDATA[<p>L&rsquo;intervento in generale contribuisce al perseguimento degli Obiettivi specifici 2, 4 e 5 del CSR della Regione Piemonte, ed &egrave; volto principalmente ad enfatizzare il ruolo multifunzionale svolto dalle foreste e dalla Gestione Forestale Sostenibile (GFS) nella fornitura di servizi ecosistemici in materia di approvvigionamento, regolazione e di funzioni culturali e socio-ricreative delle foreste, promuovendo una crescita sostenibile del settore forestale nazionale in grado di consolidare e/o offrire nuove opportunit&agrave; di lavoro per la popolazione rurale.<br />Attraverso l&rsquo;attuazione dell&rsquo;intervento e in coerenza con le finalit&agrave; definite dal CSR regionale, il GAL intende sostenere investimenti che comprendano da un lato l&rsquo;adeguamento delle strutture e dall&rsquo;altra l&rsquo;acquisto di macchinari e attrezzature specifiche per l&rsquo;abbattimento, l&rsquo;esbosco, la raccolta e le lavorazioni preindustriali del legname.</p>
<p>L&rsquo;intervento persegue in sintesi le finalit&agrave; di seguito riportate e in tale direzione dovranno essere esplicitamente indirizzate le domande di sostegno:<br />a) Promuovere l&rsquo;ammodernamento tecnico e di processo nella gestione, nelle utilizzazioni in bosco e nei processi di trasformazione e commercializzazione dei prodotti forestali (legnosi e non legnosi), promuovendo anche lo sviluppo e/o il consolidamento di filiere forestali sostenibili locali in ambito produttivo, ambientale e socioculturale;<br />b) Migliorare e incrementare la diversificazione produttiva e la competitivit&agrave; delle imprese e delle aziende forestali nell&rsquo;erogazione e riconoscimento dei servizi ecosistemici (PES);<br />c) Incrementare l&rsquo;assorbimento e lo stoccaggio del carbonio atmosferico, nei soprassuoli, nel suolo e nella biomassa legnosa utilizzabile anche a fini duraturi.</p>
<p>In modo particolare, il GAL Tradizione delle Terre Occitane intende attivare il presente intervento nell&rsquo;ambito della propria strategia con la finalit&agrave; di supportare gli imprenditori del comparto forestale nell&rsquo;incrementare il valore aggiunto delle produzioni e la qualit&agrave; del soprassuolo.<br />Il presente bando intende garantire il riconoscimento del ruolo della gestione forestale in termini di tutela dell&rsquo;ambiente, del paesaggio e degli ecosistemi, di supporto alle filiere locali e, indirettamente, di ampliamento delle opportunit&agrave; di fruizione turistica del territorio<br />Attraverso l&rsquo;attuazione dell&rsquo;intervento e in coerenza con le finalit&agrave; definite dal CSR regionale, il GAL intende sostenere in modo particolare investimenti che comprendano il miglioramento delle strutture esistenti e l&rsquo;acquisto di macchinari e attrezzature specifiche per l&rsquo;abbattimento, l&rsquo;esbosco, la raccolta e le lavorazioni preindustriali del legname.</p>
<p>In allegato testo del bando. Gli allegati si possono scaricare al seguente link:</p>
<p><a href="https://tradizioneterreoccitane.com/bando/bando-srd15-investimenti-produttivi-forestali/">https://tradizioneterreoccitane.com/bando/bando-srd15-investimenti-produttivi-forestali/</a></p>]]></description>
<pubDate>mer 24 set 2025</pubDate>
</item>
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<title>Valle Varaita: si parla di fusione con l’Unione della Valle Po ed è stata istituita la figura del Consigliere per la Pace </title>
<link>https://www.unionevallevaraita.it/novita/news/205/Valle-Varaita-3a-si-parla-di-fusione-con-l-e2-80-99Unione-della-Valle-Po-ed--c3-a8-stata-istituita-la-figura-del-Consigliere-per-la-Pace-</link>
<description><![CDATA[<p></p>
<p class="CorpoA">Venerd&igrave; 19 settembre si &egrave; svolta a Pontechianale una riunione del Consiglio dell&rsquo;Unione Valle Varaita, nella quale sono state assunte decisioni importanti per il territorio. L&rsquo;assemblea, pur nella sua rapidit&agrave; di svolgimento, ha affrontato temi di rilievo che vanno ben oltre la gestione amministrativa ordinaria.&nbsp;</p>
<p class="CorpoA">La principale novit&agrave; emersa dalla seduta &egrave; <strong>una possibile variazione dell&rsquo;assetto dell&rsquo;Unione Montana Valle Varaita: </strong>&egrave; infatti stata ventilata l&rsquo;ipotesi di una fusione con la vicina Unione dei Comuni del Monviso. Il presidente Dovetta, che ha recentemente incontrato il suo omologo della valle Po Emanuele Vaudano iniziando una riflessione sul tema, ha sottolineato come parlare di questo nuovo possibile assetto di governance territoriale sia necessario per analizzare le prospettive a medio e lungo termine di enti come le Unioni Montane. Per affrontare ufficialmente questa prospettiva, il presidente ha chiesto al Consiglio la disponibilit&agrave; a costituire un&rsquo;ampia e qualificata delegazione con il mandato di avviare il dialogo con la valle Po, riferendo poi ci&ograve; che emerger&agrave; nel prossimo consiglio: a seguito di candidature spontanee sono stati nominati l&rsquo;assessore Quaglia e i consiglieri Allasina e Ru&agrave;, che affiancheranno il presidente Dovetta e il vicepresidente Dadone. Il momento &egrave; particolarmente delicato, considerando che la Regione Piemonte sta valutando una revisione della normativa sulle Unioni Montane proprio mentre &egrave; stata approvata in seconda lettura al Senato della Repubblica la nuova Legge Nazionale sulla Montagna. Questa normativa potrebbe modificare l&rsquo;attuale struttura delle Unioni Montane, variando la definizione di comune montano e rendendo necessaria una pi&ugrave; sostanziale revisione degli assetti organizzativi degli enti sovracomunali montani.</p>
<p class="CorpoA"><em>&laquo;Credo che i tempi siano maturi</em> &ndash; ha sottolineato <strong>Silvano Dovetta</strong> &ndash; <em>per fare questo genere di riflessioni: le nostre Unioni Montane non hanno pi&ugrave; le risorse delle vecchie Comunit&agrave; Montane e ci troviamo spesso in difficolt&agrave; nell&rsquo;affrontare tutte le sfide connesse alla gestione collettiva del territorio montano. &Egrave; forse giunto il momento di riconoscere che l'attuale assetto della nostra Unione Montana necessita di una revisione strategica: la realt&agrave; operativa ci ha dimostrato che siamo strutturalmente carenti di risorse umane e forze tecniche adeguate, quindi penso che siamo chiamati a individuare un modo per migliorare la situazione; ben venga dunque parlare con la valle Po, territorio con cui in questi anni condividiamo moltissime progettualit&agrave;. Non c&rsquo;&egrave; il rischio di rifare una fusione forzata e dall&rsquo;alto come gi&agrave; avvenuto in passato, ma l&rsquo;obiettivo &egrave; unire le forze per lavorare meglio. La valutazione che andremo a fare insieme ha questo punto di partenza: analizzeremo le possibilit&agrave; senza preconcetti ed &egrave; per questo che ritengo fondamentale che la delegazione impegnata in queste discussioni sia ampia e capace di interpretare punti di vista complementari tra loro&raquo;.</em></p>
<p class="CorpoA"><img class="none" src="https://www.unionevallevaraita.it/cgi-bin/archivio/202592215743.jpg" alt="" width="100%" /></p>
<p class="CorpoA">Grande rilevanza ha anche <strong>l&rsquo;istituzione della figura del Consigliere per la Pace</strong>, proposta dal presidente e approvata dal Consiglio. Il ruolo, che sar&agrave; ricoperto dal consigliere Marco Fina di Piasco, nasce dalla volont&agrave; di dare un segnale di coesione a tutta la valle: il consigliere delegato sar&agrave; incaricato di presenziare ad assemblee e incontri, fungendo da punto di riferimento per le iniziative di pace e solidariet&agrave;. La creazione di questa figura rappresenta la risposta istituzionale a una specifica sollecitazione giunta da numerose associazioni della valle, con cui il consigliere per la Pace potr&agrave; rapportarsi direttamente, che hanno scritto all&rsquo;Unione sottolineando l&rsquo;importanza che anche un piccolo territorio si esprima &ldquo;formalmente e autorevolmente&rdquo; su temi di portata internazionale e che interrogano le coscienze, come ad esempio e soprattutto la grave situazione in corso nella Striscia di Gaza. Durante la discussione consiliare &egrave; emersa un&rsquo;ampia condivisione sulla necessit&agrave; di offrire solidariet&agrave; e di non rimanere indifferenti alle immagini di violenza: sebbene l&rsquo;azione non sia determinante nel contesto globale, rappresenta comunque un importante espressione di coscienza collettiva.</p>
<p class="CorpoA"><em>&laquo;Credo che avere un Consigliere per la Pace in Unione abbia un duplice significato</em> &ndash; ha detto <strong>Marco Fina</strong> &ndash;. <em>Da un lato il mio ruolo sar&agrave; quello di essere una figura propositiva che si occupa della promozione della cultura della pace, della nonviolenza, della solidariet&agrave; e della convivenza civile all&rsquo;interno del territorio di competenza. Dall&rsquo;altro lato il mio compito sar&agrave; quello di favorire il dialogo, la cooperazione e la costruzione di fiducia tra sindaci e amministratori della Valle. Voglio precisare che nel mio Comune, a luglio, abbiamo approvato all&rsquo;unanimit&agrave; un ordine del giorno per chiedere, in relazione al genocidio in atto a Gaza, il cessate il fuoco immediato, il riconoscimento di due stati e due popoli e l&rsquo;apertura di corridoi umanitari&raquo;.</em></p>
<p class="CorpoA">Sul fronte pi&ugrave; strettamente amministrativo, il consiglio ha approvato i verbali della seduta precedente. &Egrave; stata inoltre presentata la versione di luglio del Documento Unico di Programmazione, che verr&agrave; elaborata in versione definitiva a novembre in vista del bilancio di previsione successivo. Tutti i capitoli sono stati adeguati e sono state sistemate le entrate, sia ricorrenti che presunte. Il consiglio ha approvato il Bilancio Consolidato per l&rsquo;esercizio 2024 e una quarta variazione di bilancio per il triennio 2025-2027 pari a 894,57 euro. Questa variazione porta il bilancio in pareggio a 5.573.731,12 euro.</p>
<p class="CorpoA">&nbsp;</p>
<p class="CorpoA">Nel corso di una successiva riunione di giunta sono state definite alcune importanti iniziative per il territorio. &Egrave; stato definito che, in occasione della Mostra Mercato La Castagna di Venasca, l&rsquo;Unione Montana Valle Varaita organizzer&agrave; <strong>un convegno dedicato all&rsquo;importanza dei prodotti tipici agroalimentari del territorio</strong>, analizzati sotto molteplici aspetti. L&rsquo;approccio storico sar&agrave; curato da Davide Porporato, docente universitario e autore di "Miti, riti, cibi della montagna occitana"; l&rsquo;aspetto economico verr&agrave; trattato da Coldiretti Cuneo e Confartigianato Cuneo, che valuteranno l&rsquo;impatto del comparto sull&rsquo;economia locale. Il punto di vista nutrizionale, con particolare attenzione alle esigenze degli sportivi, sar&agrave; affrontato da Luca Dalmasso di Piasco. L&rsquo;incontro, che si terr&agrave; nel pomeriggio di sabato 18 ottobre nel salone comunale di Venasca, sar&agrave; introdotto da Paola Gula, scrittrice e giornalista del settore, e ospiter&agrave; anche la presentazione delle progettualit&agrave; di divulgazione e sensibilizzazione sul rapporto tra cibo e biodiversit&agrave; predisposte dal GAL Tradizione delle Terre Occitane, a cura della direttrice Mariolina Pianezzola. La giornata sar&agrave; arricchita da intermezzi musicali con brani legati al tema del cibo. Questo evento aprir&agrave; <strong>un calendario di appuntamenti che copriranno tutta la stagione autunnale in diverse localit&agrave; della valle</strong>, con momenti di intrattenimento legate al cibo e destinate a bambini e ragazzi. Il programma, che si concluder&agrave; nei giorni precedenti al Natale, prevede tre attivit&agrave; con La Fabbrica dei Suoni e il gioco Pluf, oltre a due laboratori condotti da Espaci Occitan. &Egrave;&nbsp;stato inoltre fissato il prossimo <strong>Mercatino di Natale di valle</strong>, che si terr&agrave; domenica 21 dicembre a Venasca.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description>
<pubDate>lun 22 set 2025</pubDate>
</item>
<item>
<title>Marketing digitale e progettazione culturale: due corsi gratuiti in valle Varaita</title>
<link>https://www.unionevallevaraita.it/novita/news/204/Marketing-digitale-e-progettazione-culturale-3a-due-corsi-gratuiti-in-valle-Varaita</link>
<description><![CDATA[<p><strong>Arriva anche in valle Varaita il Progetto Interface, sviluppato da NODES - Nord Ovest Digitale e Sostenibile: a ottobre sono in programma due percorsi formativi gratuiti per operatori turistici, aziende e personale di enti pubblici. I corsi si svolgeranno a Frassino e a Piasco.</strong></p>
<p>Per entrambi i corsi l&rsquo;iscrizione &egrave; gratuita. Iscrizioni con QR code o al link indicato nella locandina o in questo articolo.</p>
<p class="CorpoA">Il primo percorso formativo, dedicato a <strong>&ldquo;Marketing Territoriale e Digitale per le Valli Piemontesi&rdquo;</strong>, si svolger&agrave; a <strong>Frassino</strong> nelle giornate di <strong>marted&igrave; 14 e 21 ottobre</strong> in orario 9-18 e con ulteriori 4 ore di formazione online. Workshop pratici, esercitazioni e casi studio di successo compongono il mix della proposta didattica, curata da GBS Group e rivolta a operatori turistici e aziende locali ma anche a personale di enti pubblici, per imparare a promuovere il territorio e le proprie attivit&agrave; in modo efficace attraverso il marketing digitale, dalla costruzione di un&rsquo;identit&agrave; e di un brand all&rsquo;uso strategico dei social media e delle partnership, fino alla creazione di eventi e senza dimenticare il ruolo delle collaborazioni tra diversi soggetti locali per una promozione integrata e di maggior successo.<br />Link per iscrizioni:&nbsp;<a href="https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSf_On-Kh7oLOt9OEscRQllRfFjnCrb7HF-R5xTPcQuRRJC5AA/viewform">https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSf_On-Kh7oLOt9OEscRQllRfFjnCrb7HF-R5xTPcQuRRJC5AA/viewform</a></p>
<p class="CorpoA">Il secondo corso &egrave; mirato invece alla <strong>&ldquo;Progettazione Culturale per le Valli Piemontesi&rdquo;</strong>: tramite la metodologia applicata del Project Cycle Management, strumento per progettare interventi culturali strutturati, coerenti, sostenibili e candidabili a bandi di finanziamento, si apprender&agrave; come trasformare idee progettuali in proposte solide, sostenibili e coerenti con le esigenze e le potenzialit&agrave; del territorio locale. Anche in questo secondo percorso i destinatari sono operatori turistici e aziende locali ma anche a personale di enti pubblici e il corso, in programma <strong>luned&igrave; 27 ottobre</strong> a <strong>Piasco</strong> in orario 9-18, si compone di workshop e analisi di casi studio; la formazione &egrave; affidata alla Fondazione Santagata per l&rsquo;Economia della Cultura.<br />Link per iscrizioni:&nbsp;<a href="https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLScuXZs2ZxhVTDCqSwV7ZQwijOi8qTgRxz3GwO5wIK88zSrJjg/viewform">https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLScuXZs2ZxhVTDCqSwV7ZQwijOi8qTgRxz3GwO5wIK88zSrJjg/viewform</a><br /><br />Entrambi i percorsi formativi si inseriscono&nbsp;nel filone &ldquo;Montagna digitale e sostenibile&rdquo;, che promuove l&rsquo;utilizzo delle tecnologie digitali per migliorare le performance e la sostenibilit&agrave; delle imprese localizzate in aree montane ed &egrave; coordinato dall&rsquo;Universit&agrave; della Valle d'Aosta in collaborazione con Universit&agrave; di Torino, Politecnico di Torino e Universit&agrave; degli Studi della Basilicata e le fondazioni LINKS e Montagna Sicura.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description>
<pubDate>ven 5 set 2025</pubDate>
</item>
<item>
<title>Domenica 7 settembre chiusura ai mezzi motorizzati della strada del colle dell'Agnello h 9-14</title>
<link>https://www.unionevallevaraita.it/novita/news/203/Domenica-7-settembre-chiusura-ai-mezzi-motorizzati-della-strada-del-colle-dell-27Agnello-h-9-14</link>
<description><![CDATA[<p>Chiusura strada per evento cicloturistico del circuito "Scalate leggendarie" dalla ex dogana di Chianale fino al Pont de Lariane sul versante francese. Partecipazione libera. Partenza alla francese&nbsp;</p>
<p>[Ordinanza della Provincia di Cuneo n 202/2025]</p>]]></description>
<pubDate>mer 3 set 2025</pubDate>
</item>
<item>
<title>Sui sentieri d’òc: cinque appuntamenti con le camminate per famiglie con bambini tra metà e fine agosto</title>
<link>https://www.unionevallevaraita.it/novita/news/201/Sui-sentieri-d-e2-80-99-c3-b2c-3a-cinque-appuntamenti-con-le-camminate-per-famiglie-con-bambini-tra-met-c3-a0-e-fine-agosto</link>
<description><![CDATA[<p>Domenica 17 agosto a Venasca, gioved&igrave; 21 a Frassino e Sampeyre, venerd&igrave; 22 a Pontechianale e gioved&igrave; 28 a Isasca sono in programma cinque appuntamenti della rassegna Sui sentieri d&rsquo;&ograve;c, le camminate animate da attivit&agrave; musicali, culturali e naturalistiche per famiglie con bambini nella fascia di et&agrave; dai 3 ai 12 anni, organizzate dall&rsquo;Unione Montana Valle Varaita e curate da La Fabbrica dei Suoni. Durante le passeggiate, che si sviluppano su itinerari semplici e senza dislivelli significativi per essere accessibili anche ai pi&ugrave; piccoli, i partecipanti saranno invitati a rispondere alla domanda &ldquo;da dove proviene questo suono?&rdquo;, individuando le diverse melodie che si sprigionano da strumenti musicali che si riferiscono alla cultura popolare occitana, come ghironda, cornamusa, violino, fisarmonica e diversi tipi di flauto. Non mancano per&ograve; le storie di folletti, gnomi, silfidi e ninfe e del loro incontro con un sarvan&ograve;t delle montagne, un folletto occitano, e della saggezza che &egrave; capace di esprimere e condividere con tutti un vecchio albero del bosco.<span class="Apple-converted-space">&nbsp; </span>La partecipazione &egrave; gratuita, con prenotazione obbligatoria entro le ore 18 del giorno precedente su <a href="http://www.vallidelmonviso.it/sui-sentieri-doc-2025">http://www.vallidelmonviso.it/sui-sentieri-doc-2025</a> o su www.lafabbricadeisuoni.it.<span class="Apple-converted-space">&nbsp;</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Domenica 17 agosto</strong> la camminata si svolge al mattino sull&rsquo;Anello di Pluf di <strong>Venasca</strong>, con ritrovo alle ore 10 nei pressi dell&rsquo;ala di piazza Caduti: il sentiero &egrave; lungo circa 5 chilometri e il dislivello positivo &egrave; di 150 metri. Le attivit&agrave; guidate terminano alle ore 12 presso la Casetta di Pluf, a circa met&agrave; percorso; il rientro in paese &egrave; da effettuare in autonomia seguendo le indicazioni sul sentiero. Chi desidera pranzare al sacco nel bosco pu&ograve; considerare di portare alcuni plaid. Al pomeriggio &egrave; possibile visitare La Fabbrica dei Suoni previa prenotazione, con ingresso a pagamento.</p>
<p><strong>Gioved&igrave; 21 agosto</strong> l&rsquo;appuntamento &egrave; doppio: a <strong>Frassino</strong> al mattino, tra le ore 10 e le ore 12 e in aggiunta al programma comunicato a inizio stagione, e a <strong>Sampeyre</strong> nel pomeriggio, tra le ore 14.30 e le ore 16.30. A <strong>Frassino</strong> la partenza &egrave; in piazza Marconi, dal parcheggio davanti all&rsquo;Unione Montana Valle Varaita. Il percorso proposto &egrave; un anello che sale alternando fondo asfaltato e sentieri verso le borgate Saretto e Peyracchia arrivando poi in borgata Radice, da dove si ritorner&agrave; verso il punto di partenza. Il dislivello positivo complessivo &egrave; di 45 metri e l&rsquo;itinerario pu&ograve; essere percorso anche con passeggini o carrozzine purch&eacute; adatti al passaggio su fondi accidentati; si consiglia di indossare scarpe da ginnastica o trekking e un cappellino per proteggersi dal sole, di portare una giacca antivento/antipioggia e di avere con s&eacute; una borraccia che sar&agrave; possibile riempire sul percorso, dove sono presenti alcune fontane. A <strong>Sampeyre</strong> il ritrovo &egrave; previsto nei pressi della casetta dell&rsquo;Ufficio Turistico in via Cavour: la passeggiata segue senza un dislivello significativo il corso del torrente Varaita fino alla borgata Calchesio, lungo il sentiero su cui un tempo si sviluppava una pista da sci di fondo, con passaggi sia sulla destra che sulla sinistra orografica; il ritorno &egrave; sull&rsquo;itinerario dell&rsquo;andata.<span class="Apple-converted-space">&nbsp;</span></p>
<p><strong>Venerd&igrave; 22 agosto</strong> l&rsquo;itinerario si sviluppa a <strong>Pontechianale</strong>: il ritrovo &egrave; fissato nei pressi della casetta dell&rsquo;Ufficio Turistico nel piazzale della borgata Maddalena alle ore 14.30 e la camminata si sviluppa per un tratto del panoramico sentiero lungolago, senza dislivello significativo.</p>
<p><strong>Gioved&igrave; 28 agosto</strong> le attivit&agrave; si spostano a <strong>Isasca</strong>, con ritrovo previsto alle ore 14.30 davanti alla Locanda Reloup: la passeggiata parte dalla piazza centrale su strada asfaltata per raggiungere la cappella di San Chiaffredo, dove si prosegue su strada sterrata fino a raggiungere un suggestivo bosco di castagni. Il dislivello positivo &egrave; di circa 100m e le attivit&agrave; terminano con il rientro per le ore 16.30.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Gli appuntamenti di Sui sentieri d&rsquo;&ograve;c si sviluppano su diversi sentieri e in varie localit&agrave; della valle Varaita per scoprire, divertendosi, la lingua e la cultura musicale occitana: patrimoni culturali che anche i pi&ugrave; piccoli possono apprezzare e scoprire, se indirizzati in modo costruttivo. Dedicata in particolare nell&rsquo;edizione di quest&rsquo;anno a strumenti e musiche, la rassegna si compone di dodici appuntamenti da maggio a ottobre sulle tracce dei protagonisti della storia occitana &ldquo;C&rsquo;&egrave; posto nel bosco&rdquo;, ideata in modo originale per l&rsquo;Anello di Pluf di Venasca e alla quale sono stati aggiunti ulteriori contenuti rispetto allo scorso anno, e alla scoperta degli strumenti musicali che, attraverso la melodia sonora, riescono a mantenere vive le tradizioni del passato. Sei date sono in programma a Venasca lungo l&rsquo;Anello di Pluf la mattina della terza domenica di ogni mese fino a ottobre &ndash; con la sola eccezione di settembre quando la passeggiata si svolger&agrave; domenica 14 &ndash;, le altre sei sono calendarizzate tra fine giugno e fine agosto in varie localit&agrave; della valle Varaita: Bellino, Sampeyre, Pontechianale, Frassino, Melle e Isasca. Tutti gli appuntamenti abbinano attivit&agrave; musicali, culturali e naturalistiche; <strong>la rassegna si conclude con due ultimi appuntamenti sull&rsquo;Anello di Pluf in calendario domenica 14 settembre e domenica 19 ottobre</strong>.<span class="Apple-converted-space">&nbsp;</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La rassegna, alla sua seconda edizione dopo la fortunata annata scorsa, &egrave; finanziata grazie a risorse messe a disposizione dalla Regione Piemonte nell&rsquo;ambito del Progetto &ldquo;Legge 482/99 La lenga per deman, edizione 2023&rdquo; realizzato con il contributo della Presidenza del Consiglio dei Ministri &ndash; Dipartimento per gli Affari Regionali e le Autonomie.</p>]]></description>
<pubDate>lun 11 ago 2025</pubDate>
</item>
<item>
<title>Sui sentieri d’òc: tre appuntamenti con le camminate per famiglie con bambini tra fine luglio e inizio agosto</title>
<link>https://www.unionevallevaraita.it/novita/news/202/Sui-sentieri-d-e2-80-99-c3-b2c-3a-tre-appuntamenti-con-le-camminate-per-famiglie-con-bambini-tra-fine-luglio-e-inizio-agosto</link>
<description><![CDATA[<p>Domenica 20 luglio a Venasca, venerd&igrave; 25 luglio a Bellino e venerd&igrave; 1&deg; agosto a Melle sono in programma tre appuntamenti della rassegna Sui sentieri d&rsquo;&ograve;c, le camminate animate da attivit&agrave; musicali, culturali e naturalistiche per famiglie con bambini nella fascia di et&agrave; dai 3 ai 12 anni, organizzata dall&rsquo;Unione Montana Valle Varaita e curata da La Fabbrica dei Suoni. La partecipazione &egrave; gratuita, con prenotazione obbligatoria entro le ore 18 del giorno precedente su www.vallidelmonviso.it/suisentieridoc o su www.lafabbricadeisuoni.it.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Domenica 20 luglio </strong>la camminata si svolge al mattino sull&rsquo;Anello di Pluf di <strong>Venasca</strong>, con ritrovo alle ore 10 nei pressi dell&rsquo;ala di piazza Caduti: il sentiero &egrave; lungo circa 5 chilometri e il dislivello positivo &egrave; di 150 metri. Le attivit&agrave; guidate terminano alle ore 12 presso la Casetta di Pluf, a circa met&agrave; percorso; il rientro in paese &egrave; da effettuare in autonomia seguendo le indicazioni sul sentiero. Chi desidera pranzare al sacco nel bosco pu&ograve; considerare di portare alcuni plaid. Al pomeriggio &egrave; possibile visitare La Fabbrica dei Suoni previa prenotazione, con ingresso a pagamento.</p>
<p><strong>Venerd&igrave; 25 luglio</strong> il ritrovo &egrave; previsto alle ore 14.30 sul piazzale della borgata Chiesa di <strong>Bellino</strong>, davanti alla trattoria del Pelvo: la passeggiata sale nel vicino parco giochi, attraversa la borgata Fontanile e segue il corso del torrente Varaita fino al ponte, con successivo ritorno al punto di partenza. Ad eccezione della salita al parco giochi, breve ma dal dislivello di una trentina di metri, la camminata &egrave; quasi completamente in piano. Le attivit&agrave; terminano con il rientro per le ore 16.30.</p>
<p><strong>Venerd&igrave; 1&deg; agosto</strong> il ritrovo &egrave; previsto alle ore 14.30 nei pressi dell&rsquo;ala comunale di <strong>Melle</strong>: la passeggiata si sviluppa su un circuito ad anello con dislivello positivo di poco superiore ai 50 metri. Lungo la breve camminata si sale per arrivare al belvedere che sovrasta l&rsquo;abitato di Melle: qui, dove sorgeva un tempo un castello, ci si potr&agrave; sedere sulla grande panchina azzurra che fa parte del circuito del Big Bench Project. Si prosegue poi nel bosco per raggiungere un&rsquo;antica mulattiera e scendere vicino al torrente dove si trova un antico mulino per la produzione di farina, da cui si imbocca la via del ritorno. Le attivit&agrave; terminano con il rientro per le ore 16.30.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Camminando lungo il sentiero, i partecipanti saranno invitati a rispondere alla domanda &ldquo;da dove proviene questo suono?&rdquo;, individuando le diverse melodie che si sprigionano dagli strumenti musicali che si riferiscono alla cultura popolare occitana, come ghironda, cornamusa, violino, fisarmonica e diversi tipi di flauto. Non mancheranno poi le storie di folletti, gnomi, silfidi e ninfe e del loro incontro con un sarvan&ograve;t delle montagne, un folletto occitano e della saggezza che &egrave; capace di esprimere e condividere con tutti un vecchio albero del bosco.<span class="Apple-converted-space">&nbsp;</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Gli appuntamenti di Sui sentieri d&rsquo;&ograve;c si svolgono su diversi sentieri e in varie localit&agrave; della valle Varaita per scoprire, divertendosi, la lingua e la cultura musicale occitana: patrimoni culturali che anche i pi&ugrave; piccoli possono apprezzare e scoprire, se indirizzati in modo costruttivo. Dedicata in particolare nell&rsquo;edizione di quest&rsquo;anno a strumenti e musiche, la rassegna si compone di dodici appuntamenti da maggio a ottobre sulle tracce dei protagonisti della storia occitana &ldquo;C&rsquo;&egrave; posto nel bosco&rdquo;, ideata in modo originale per l&rsquo;Anello di Pluf di Venasca e alla quale sono stati aggiunti ulteriori contenuti rispetto allo scorso anno, e alla scoperta degli strumenti musicali che, attraverso la melodia sonora, riescono a mantenere vive le tradizioni del passato. Sei date sono in programma a Venasca lungo l&rsquo;Anello di Pluf la mattina della terza domenica di ogni mese fino a ottobre &ndash; con la sola eccezione di settembre quando la passeggiata si svolger&agrave; domenica 14 &ndash;, le altre sei sono calendarizzate tra fine giugno e fine agosto in varie localit&agrave; della valle Varaita: Bellino, Sampeyre, Pontechianale, Frassino, Melle e Isasca. Tutti gli appuntamenti abbinano attivit&agrave; musicali, culturali e naturalistiche; <strong>i successivi sono in programma nella seconda met&agrave; di agosto: domenica 17 a Venasca, gioved&igrave; 21 al mattino a Frassino e al pomeriggio a Sampeyre, venerd&igrave; 22 a Pontechianale e gioved&igrave; 28 a Isasca</strong>.<span class="Apple-converted-space">&nbsp;</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La rassegna, alla sua seconda edizione dopo la fortunata annata scorsa, &egrave; finanziata grazie a risorse messe a disposizione dalla Regione Piemonte nell&rsquo;ambito del Progetto &ldquo;Legge 482/99<span class="Apple-converted-space">&nbsp; </span>La lenga per deman, edizione 2023&rdquo; realizzato con il contributo della Presidenza del Consiglio dei Ministri &ndash; Dipartimento per gli Affari Regionali e le Autonomie.</p>]]></description>
<pubDate>ven 18 lug 2025</pubDate>
</item>
<item>
<title>Presentazione del Rapporto Montagne Italia 2025</title>
<link>https://www.unionevallevaraita.it/novita/news/200/Presentazione-del-Rapporto-Montagne-Italia-2025</link>
<description><![CDATA[<p>Luned&igrave; 14 luglio 2025 h 17 presso la Sala Consigliare dell'Unione montana Valle Varaita</p>]]></description>
<pubDate>ven 11 lug 2025</pubDate>
</item>
</channel>
</rss>
